Tornail “Tufilm”, l’appuntamento con il cinema d’autore di Tufillo

Torna anche quest’anno il “Tufilm”, l’appuntamento con il cinema d’autore di Tufillo – nella comunità dei Monti Frentani – giunto alla settima edizione, dedicata alla fantascienza, al viaggio, alla comunicazione fra comunità lontane.
Il festival si aprirà venerdì 21 agosto con il Tufilmino, l’appuntamento dedicato ai più piccoli, con il laboratorio di fantascienza comunitaria “I Diafanoidi vengono da Marte” ispirata dal film omonimo di Margheriti -che compie 60 anni- e la proiezione alle ore 18.30 de “La diabolica invenzione” il capolavoro di animazione di Karel Zeman, tratto da un romanzo di Jules Verne. Sabato 22 agosto alle 18.30, nella Sala delle Cisterne, verrà proiettato in anteprima
abruzzese “Radio Solaire” di Chico Bacci e Francesco Eppesteingher, un film documentario incentrato sulla figura di Giorgio Lolli, pioniere delle radio libere, vincitore del Biografilm Festival 2025 e altri importanti premi. “Dare la voce ai senza voce”: questa è stata la rivoluzione di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico autodidatta delle radio libere. Nei quarant’anni vissuti in Africa, ha costruito oltre 500 emittenti dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso: con la sua impresa Solaire, è il primo a installare radio Fm, utilizzando trasmettitori a bassa potenza e alla portata di tutti, dando voce anche alle comunità delle zone rurali più isolate. Dopo la proiezione un dibattito sulla stagione delle radio libere, con il regista Chico Bacci, Fabio Mancini -produttore Rai, una delle figure di riferimento del cinema documentario in Italia- e i protagonisti di alcune radio locali dell’entroterra, come Radio Miami di Tufillo e Radio Iceberg di Palmoli.
Nella seconda parte della serata, con l’intermezzo di “Ma lassa perd” – un cortometraggio promozionale del Comune di Scontrone, scritto e diretto da Emanuela Di Vito, con intepreti zio Pà e Jacopo- verrà proiettato “Transumanza
Tour”, film documentario di Valerio Gnesini, che narra il tour musical-rurale del trio folk genovese, Vito e le orchestrine, alla scoperte di nuove forme di vita contadina. Attraverso l’arte le esperienze, le fatiche e le emozioni del trio folk, e dei gestori delle sei fattorie incontrate -tra cui la Fattoria Fonte Trocchi- il film racconta il fenomeno
sociale del ritorno alla terra, l’incontro di popoli e usanze locali e globali, attraverso il Wwoofing, l’apprendimento di tecniche e saperi, antichi ma sempre più attuali.
Il Festival Tufilm chiuderà in bellezza domenica 23 alle ore 21 con una serata dedicata alla fantascienza insieme a Piercesare Stagni, storico del cinema e docente di materie filmiche al Centro Sperimentale di Cinematografia, che
presenterà in anteprima assoluta “Cosmic”, un concept unico: le immagini di sette film muti di fantascienza, hanno ispirato allo stesso Stagni, alias Geist Ritus, brani di elettronica sperimentale, musica realizzata con mattoni sonori ricavati dal campionamento di suoni industriali e dei suoni da impatto registrati dalle onde Viking della Nasa. A concludere la serata “La decima vittima” di Elio Petri, con Marcello Mastroianni e Ursula Andress, un film di fantascienza distopico, rimasto un’opera unica nella sua epoca, per la particolare colonna sonora e le suggestioni visive tra surrealismo, pop art e arte concettuale, ma anche per la perturbante profezia della società del boom economico anni Sessanta, proiettata in un tempo futuro dove la morte è intesa come l’ultimo e definitivo bene di consumo.
L’ingresso a tutte le proiezioni è libero. Il festival è organizzato dalla Fondazione “TessiNatura” e dalla Cooperativa di Comunità “L’Alveare”, in collaborazione con Guilmi Art Project e Dgiraffa e il supporto del Comune di Tufillo e Borghi In nell’ ambito del progetto In Abruzzo finanziato dal Ministero del Turismo.
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