Tomografo out e saltano tutte le prestazioni. A Torrette ce n’è uno solo: caccia al ricambio

ANCONA L’acronimo è Tc Pet, il nome esteso tomografo computerizzato ad emissione di positroni. Al netto dei dettagli tecnici, basta sapere che si tratta di una risorsa fondamentale nella lotta ai tumori, un macchinario capace di individuare i tessuti cancerosi e di valutarne lo stadio e la risposta ai trattamenti chemio o radioterapici.
Il problema
Nelle Marche ce ne sono 4, e quella di Ancona, all’ospedale regionale di Torrette, è fuori uso da più di tre giorni.
Un guasto tecnico normale per una macchina con diversi anni sulle spalle, tanto da essere oggetto di una gara già bandita per la sostituzione con un apparecchio di nuova generazione. Ma trattandosi di uno strumento estremamente complesso, dal costo di svariati milioni di euro e realizzato da un’azienda americana, ogni problema va risolto con perizia e con tempi ben diversi da quelli cui siamo abituati, magari pensando ad un guasto che può capitare, banalmente, alla nostra auto.
I tecnici dell’azienda fornitrice sono già intervenuti a Torrette e hanno individuato il guasto, ma il pezzo – che è già stato ordinato – deve arrivare da oltre Oceano e potrebbe volerci anche qualche altro giorno. Soprattutto considerando il periodo dell’anno, prossimo alle ferie estive, nel quale la logistica già viaggia a ranghi ridotti. Resta però un problema per l’utenza dell’ospedale regionale, in particolare per quella oncologica.
Data l’assenza di un macchinario analogo sia nelle vicinanze, che nello stesso nosocomio, i medici sono già al lavoro per cercare di ridurre al minimo i disagi dei pazienti. A partire dall’uso, laddove possibile, della Rm Pet, un tomografo ad emissione di positroni che però non si appoggia ad una Tac, come nel caso della Tc Pet, ma ad una risonanza magnetica. Un piano B valevole in alcuni casi, ma non in tutti. Per gli altri, i sanitari della Medicina radiologica di Torrette sono già in contatto con i loro colleghi degli altri reparti dislocati nelle Marche.
Sia a Pesaro che a Macerata, oltre che ad Ascoli, infatti, sono presenti delle Tc Pet analoghe a quelle dell’ospedale regionale. Certo, non sono proprio dietro l’angolo ma sono la migliore soluzione possibile in questa situazione emergenziale.
Le prospettive
In attesa, ovviamente, che si concludano le procedure per la fornitura del nuovo macchinario, che andrà a sostituire quello ormai obsoleto, garantendo standard di qualità migliori e una maggiore resistenza della componentistica interna.




