«Checco riposa in pace». Lo strazio della famiglia Forzieri, 6mila euro la raccolta fondi per il rimpatrio per il 33enne morto a Ibiza nel giorno del compleanno
SAN BENEDETTO È partito per Ibiza Antonio Forzieri, il fratello di Francesco, morto lunedì nella zona del porto della città spagnola. La cognata ha affidato ai social tutto il dolore suo e della famiglia che non si capacita di questa perdita arrivata in modo assurdo e inaspettato.
Il messaggio
«Checco nostro – dice Yuliia originaria dell’Ucraina che gestisce il negozio di energia di fronte alle Poste centrali rivolgendosi a lui come se ancora potesse ascoltare – martedì al tuo compleanno aspettavamo che ci rispondevi stando lontano da casa e da noi tutti. Stiamo ancora aspettando e non ci vogliamo credere che ci hai lasciati. Hai lasciato un vuoto profondo in tutti noi. I nostri cuori sono a mille pezzi e non ti immagini nemmeno che dolore immenso che hai dato a tutti noi. Ora come facciamo a spiegare al piccoletto quando di nuovo ci chiederà “e zio Checco? Dove sta?” Dovevi vederlo crescere Checco, dovevi vivere. Per me sei stato sempre un fratello e lo sai quanto ti ho voluto bene. Lo sai quanto ti ha voluto bene il tuo fratello Antonio che ora sta a pezzi, i tuoi genitori non riescono nemmeno a respirare per il dolore. Ovunque sarai adesso ti mando un abbraccio forte fratello mio. Sei diventato il nostro Angelo, Checco nostro. Riposa in pace… Ti vogliamo bene un mondo… Ovunque sarai».
Il dolore della famiglia
Profondamente addolorata anche la zia Maria Miachela: «Francesco aspettavo una tua risposta, mi scrivevi sempre zia ti voglio bene grazie, invece una brutta notizia. Francesco non c’è più. Niente più risposte. Amore di zia».
I parenti stanno cominciando a organizzare le attività di rimpatrio della salma, per le quali i costi sono onerosi. Il fratello Antonio ha così deciso di avviare una raccolta fondi su Gofundme per sostenere le spese e sono già stati raccolti circa 6 mila euro.
«Francesco Forzieri, per tutti Checco è venuto a mancare improvvisamente a Ibiza nel giorno del suo 33° compleanno. Da alcuni anni viveva sull’isola per lavoro, seguendo la sua grande passione per la musica – è scritto nell’annuncio -. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto immenso nella sua famiglia, negli amici e in tutti coloro che gli hanno voluto bene. Mentre le autorità spagnole stanno ancora accertando le cause, i suoi cari stanno affrontando il difficile compito di riportare Francesco in Italia per potergli dare l’ultimo saluto. Il rimpatrio della salma e le pratiche comportano costi elevati. Per questo chiediamo, a chiunque possa e desideri farlo, un piccolo contributo. Ogni donazione, anche la più piccola, rappresenta un gesto di vicinanza e solidarietà in un momento di immenso dolore. Grazie di cuore a tutti coloro che vorranno aiutare Francesco a tornare a casa e sostenere la sua famiglia».
La band
«Oggi salutiamo un fratello – scrivomo i ragazzi della sua band -: Francesco, per tutti noi JDF, sei stato una colonna portante dei The Black Dogz. Hai condiviso con noi sogni, sacrifici, notti in studio, sorrisi e momenti che resteranno impressi per sempre. Ci hai insegnato che la musica non è solo fatta di rime e beat, ma di amicizia, lealtà e cuore. Per questo il tuo ricordo continuerà a vivere in ogni nostra canzone. Non sarà un addio, Per sempre uno di noi. Per sempre un Black Dogz».




