Tom Holland balla con Margaret Qualley e Sabrina Carpenter: le new entry al cast sul biopic Fred Astaire
Dopo cinque anni di attesa, il biopic su Fred Astaire con Tom Holland come protagonista ha finalmente completato il suo cast stellare. Margaret Qualley e Sabrina Carpenter si sono unite al progetto, portando due nomi di peso in un film che promette di riportare sul grande schermo la magia dell’età d’oro di Hollywood. La notizia, annunciata in esclusiva, segna una svolta significativa per una produzione che è rimasta nell’ombra dal lontano 2021, quando Holland rivelò per la prima volta il suo coinvolgimento.
Qualley interpreterà Adele Astaire, la sorella maggiore di Fred e sua partner originale nei numeri di danza che conquistarono Broadway e il West End londinese. Carpenter, invece, vestirà i panni di Ginger Rogers, la co-star più celebre di Fred Astaire e colei con cui ha creato alcuni dei momenti più iconici della storia del cinema musicale. È una scelta che unisce il talento drammatico consolidato di Qualley con il carisma da palcoscenico di Carpenter, una superstar della musica pop che sta ampliando sempre più il suo raggio d’azione verso il cinema.
“Sono elettrizzato e onorato di aver ricevuto la fiducia di raccontare la storia di Fred Astaire e della sua partner di danza originale, sua sorella maggiore Adele, sul grande schermo. Fred ha lasciato un’eredità immortale di danza su pellicola, soprattutto nelle sue collaborazioni con Ginger Rogers, mentre il lavoro di Adele è andato perduto nella storia. La sfida cinematografica di dare vita a queste icone del ventesimo secolo è qualcosa che non potrei immaginare senza Tom Holland, Margaret Qualley e Sabrina Carpenter al mio fianco”. – Paul King
La sceneggiatura, scritta da Steven Levenson e Paul King, si basa sul libro The Astaires: Fred & Adele di Kathleen Riley, un’opera che ha riportato alla luce la figura spesso dimenticata di Adele Astaire. Prima che Fred diventasse una leggenda cinematografica, i fratelli Astaire erano tra le stelle più luminose del teatro musicale degli anni Venti. Adele era considerata la metà più talentuosa della coppia, ma si ritirò dalle scene nel 1932 per sposarsi, lasciando che Fred proseguisse da solo verso la gloria di Hollywood. Di Adele non esiste alcun filmato che la riprenda mentre balla, rendendo la sfida di riportarla in vita ancora più complessa e affascinante.
L’impegno di King nel rispettare l’eredità degli Astaire è evidente anche dalla presenza di Ava Astaire McKenzie, figlia di Fred, che sostiene attivamente il progetto. Suo figlio Tyler McKenzie è coinvolto come consulente e co-produttore, garantendo che la rappresentazione della famiglia Astaire sia fedele e rispettosa.
“Sono felice di sostenere questo sforzo per celebrare le straordinarie carriere e l’eredità duratura di mio padre e mia zia, che furono tra le più grandi stelle musicali della loro epoca. Con la biografia seminale di Kathleen Riley come fondamento e il team creativo in atto, la storia della loro partnership sia sul palco che fuori è nelle migliori mani possibili”. – Astaire McKenzie
Per Margaret Qualley, questo ruolo rappresenta l’ennesima opportunità di dimostrare la sua versatilità. Reduce dal successo critico di The Substance, per cui ha ricevuto una nomination ai Golden Globe, e da una candidatura agli Emmy per Maid di Netflix, Qualley ha già dimostrato di possedere le capacità fisiche necessarie per un ruolo così impegnativo.
Sabrina Carpenter porta al progetto un bagaglio completamente diverso ma altrettanto prezioso. Vincitrice di due Grammy, ha recentemente ricevuto la sua prima nomination agli Emmy nella categoria Outstanding Variety Special per The Muppet Show, dove ha lavorato come produttrice esecutiva e performer.
Tom Holland, dal canto suo, non è nuovo al mondo della danza. Prima di diventare Spider-Man, Holland ha calcato i palcoscenici del West End interpretando il ruolo principale in Billy Elliot The Musical dal 2008 al 2010. Quella formazione da ballerino è sempre rimasta parte della sua identità artistica, ed è probabilmente uno dei motivi per cui si è sentito così attratto al progetto su Fred Astaire.
C’è però una nota controversa che aleggia sul progetto. Fred Astaire era notoriamente contrario all’idea di un biopic sulla sua vita. Questa opposizione, espressa in vita, pone una questione etica che i produttori dovranno affrontare con delicatezza. Tuttavia, il coinvolgimento attivo della figlia Ava e del nipote Tyler suggerisce che la famiglia Astaire ha benedetto il progetto e che si sta procedendo con il massimo rispetto per la memoria di Fred e Adele.
Il film si concentrerà sulla partnership tra Fred e Adele, esplorando non solo il loro successo sul palcoscenico ma anche la dinamica fraterna che ha alimentato la loro arte. È una storia di ambizione, talento, sacrificio e della strana crudeltà del tempo che ha preservato l’eredità di uno mentre cancellava quella dell’altra. Il passaggio di Fred alla collaborazione con Ginger Rogers rappresenterà il secondo atto del film, mostrando come abbia trasformato il suo stile e raggiunto nuove vette di creatività cinematografica.
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