Orosei: dopo quasi 120 anni arriva il porto turistico
La Regione Autonoma della Sardegna ha approvato in via definitiva il Piano regionale della rete della portualità turistica (PRRPT). Con la deliberazione n. 6/29 del 12 febbraio 2026, la Giunta guidata da Alessandra Todde ha ratificato lo strumento strategico che ridisegna il futuro della nautica da diporto nell’Isola, completando un iter avviato nel 2020 e supportato dalle necessarie valutazioni ambientali (VAS e VIncA).
L’OPPORTUNITÀ ATTESA DA ANNI – OROSEI INSERITA NELLA PIANIFICAZIONE REGIONALE – Tra le novità più rilevanti compare l’inserimento di Orosei, dove la realizzazione di un porto turistico torna a essere un obiettivo concreto. L’amministrazione comunale, con il sindaco Farris e l’assessore all’Urbanistica Antonello Loi — che ha seguito il dossier sin dalla precedente giunta Canzano e attraverso il mandato di Christian Solinas — esprime grande soddisfazione per un’infrastruttura attesa da decenni, ritenuta fondamentale per colmare il vuoto di servizi nautici lungo la costa orientale.
LE RADICI STORICHE DEL PORTO DI OROSEI – DALL’APPRODO FLUVIALE ALLA PORTUALITÀ MODERNA – L’idea di un collegamento marittimo a Orosei affonda le radici nel Medioevo e nel XIX secolo, quando la foce del fiume Cedrino fungeva da porto fluviale per il trasporto di legname, carbone e prodotti agricoli. Sebbene nel corso del Novecento diverse ipotesi progettuali siano naufragate per complessità ambientali, l’attuale approvazione del PRRPT sancisce il passaggio ufficiale dalla fase delle ipotesi a quella della programmazione regionale.
IL PIANO – si articola in tre diverse direttrici: il consolidamento dell’esistente, il completamento della rete per la sicurezza della navigazione e lo sviluppo di nuove infrastrutture. Orosei si colloca in quest’ultimo scenario, mirato al riequilibrio territoriale. La Regione ha già previsto l’avvio di un progetto di fattibilità per individuare l’esatta ubicazione del porto, al momento genericamente identificata nel tratto costiero tra la Marina e Fuile ‘e Mare.
I PROSSIMI PASSI – TRASFORMARE LA PIANIFICAZIONE IN PROGETTO ESECUTIVO – Con il via libera della Giunta, si apre ora la fase operativa che vedrà protagonista una specifica Struttura di attuazione del Piano. Per il territorio si prospetta un’importante leva di crescita economica e integrazione tra costa ed entroterra. “Un sogno che, dopo quasi 120 anni, diventa quasi realtà”, ha commentato l’assessore Loi, sottolineando la sfida di coniugare lo sviluppo infrastrutturale con la sostenibilità ambientale e l’identità locale.
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