La Slovacchia correrà il Mondiale di Montreal con un massaggiatore: non ha corridori a disposizione

Matthias Schwarzbacher, Martin Svrček, Lukáš Kubiš sono tutti indisponibili. I primi due sono stati costretti al forfait per problemi fisici, Kubiš non ha ricevuto il via libera dalla squadra, la Unibet-Rose Rockets. La Slovacchia si è ritrovata a Montreal senza nemmeno un corridore disponibile per la corsa in linea. Flashback: 10 anni fa, a Doha, Peter Sagan vinceva con quella maglia il secondo dei suoi tre Mondiali di fila. Sembra (ed è in realtà) passata una vita da allora, e Sagan è sceso di bici nel 2024. Ironia della sorte, la Slovacchia ha vinto un oro a Montreal nella gara Under 23 femminile con Viktoria Chladoňová.
La soluzione
Il CT Jakub Vanco ha trovato comunque una soluzione: al via della prova in linea ci sarà Vladimír Kováčik. Il 28enne è un ex ciclista e non corre dal 2017. Oggi è il massaggiatore della nazionale ed è l’unico abile e arruolabile per la corsa. La Slovacchia è costretta a partecipare alla gara iridata per non perdere punti nel ranking per nazioni importanti in vista dei prossimi appuntamenti iridati e soprattutto delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. “Quei punti equivalgono alla vittoria in una gara a tappe del WorldTour, cosa che per noi è fuori portata” ha spiegato Vanco. “Non potevamo rinunciare. Vladimir si è messo a disposizione, la sua sarà una presenza formale ma permetterà alla maglia della nazionale slovacca di essere in corsa”.




