Tirocini universitari nei servizi sociali del Comune, nuova convenzione con la d’Annunzio

La giunta comunale di Chieti ha approvato lo schema della nuova convenzione con il dipartimento di Scienze filosofiche, pedagogiche e sociali dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara per lo svolgimento dei tirocini curriculari all’interno dell’ente.
L’accordo avrà durata triennale e riguarderà gli studenti dei corsi di laurea in Servizio sociale, classe L-39, e in Politiche e management per il welfare, classe LM-87.
La convenzione consentirà al Comune di accogliere contemporaneamente fino a 11 tirocinanti nelle strutture del settore Servizi al cittadino e Politiche sociali. Gli studenti saranno seguiti dagli assistenti sociali dell’ente, che svolgeranno il ruolo di tutor durante il percorso formativo.
L’obiettivo è permettere agli universitari di affiancare alla preparazione teorica maturata durante gli studi un’esperienza diretta all’interno dei servizi comunali, entrando in contatto con l’organizzazione del settore sociale e con le attività rivolte ai cittadini.
L’attuazione della convenzione, precisa l’amministrazione, non comporterà costi o impegni finanziari per il bilancio comunale.
«Siamo estremamente orgogliose di rinnovare e rafforzare questo canale di collaborazione con l’università d’Annunzio», dichiarano l’assessora alle Politiche sociali Rita Di Falco e l’assessora alle Politiche giovanili Aurora Bruno.
«Aprire le porte dei nostri uffici agli studenti del Servizio sociale e di Management del welfare – proseguono – significa offrire ai futuri professionisti del territorio un’opportunità di crescita reale e ad alto valore formativo, a contatto con le dinamiche e i bisogni complessi del settore sociale».
Le due assessore richiamano anche il rapporto costruito negli ultimi anni tra Comune e ateneo: «La convenzione è perfettamente in linea con la sinergia operativa con l’università per il potenziamento della presenza in città e con la collaborazione già avviata negli ultimi cinque anni».
Saranno gli assistenti sociali comunali ad accompagnare gli studenti durante l’esperienza. «Metteranno a disposizione la propria professionalità per fare da guida e tutor a questi giovani, aiutandoli a comprendere da vicino il funzionamento delle istituzioni e della rete dei servizi cittadina».
Per Di Falco e Bruno si tratta di «una sinergia virtuosa che arricchisce la comunità accademica e quella locale», con l’obiettivo di investire «sulle competenze delle nuove generazioni e sul futuro del welfare pubblico».
Source link




