The Thermals tornano a settembre con il primo album in dieci anni: ascolta il singolo “Spirit Collectors”

Graditissimo ritorno per i Thermals!
La storica band indie-rock di Portlands, che ora sembra essere diventata il progetto solista del frontman Hutch Harris, ha annunciato il suo ottavo LP, “Under Crushing Rain“, che arriverà il prossimo 4 settembre, via Static Catsup Aspic, a distanza di ben dieci anni e mezzo dal precedente, “We Disappear“.
Santo cielo, sono davvero passati DIECI ANNI dall’ultimo album dei Thermals? Dove è finito il tempo? Qui negli Stati Uniti sappiamo bene dove è finito! O meglio, sappiamo come è finito: in un modo straziante, distruttivo, assolutamente abominevole, da “ridurre il mondo in cenere“. Meno male che The Thermals sono tornati, perché non ci sono mai mancati così tanto né ne abbiamo mai avuto più bisogno.
“Under Crushing Rain” non riprende da dove si era interrotto “We Disappear”, il canto del cigno del gruppo del 2016; torna piuttosto al grintoso album di debutto della band del 2003, “More Parts Per Million” — se non nella forma, almeno nella sostanza.
A spiegarlo ci pensa il fondatore del gruppo:
Permettetemi di presentarmi nuovamente: mi chiamo Hutch Harris e ventiquattro anni fa ho creato la “band” The Thermals nella piccola casa che avevo affittato nel sud-est di Portland, in Oregon. L’ho fatto completamente da solo! Ho scritto la musica e i testi. Ho suonato tutti gli strumenti sul primo LP: chitarra, basso, batteria e voce. Non so chi lo sappia e chi no. Se state leggendo questo, consideratevi informati! Ho registrato il primo LP della band — di nuovo, da solo — su un registratore a cassette a 4 tracce. Una volta completato il disco, è stata formata una band dal vivo con altri membri. Si sono tenute le prove, sono stati firmati i contratti e il gruppo ha trascorso i successivi quindici anni circa in tour o in studio. Dieci anni fa ho deciso che per me era abbastanza! Ho sciolto la band. Dieci anni dopo, mi mancava.
Non mi mancavano le prove (ci vuole troppo tempo) e non mi mancavano i tour (ci vuole DAVVERO troppo tempo e non riesco a vedere il mio cane). Quello che mi mancava erano gli aspetti che considero i veri elementi artistici dell’essere in una band: scrivere e registrare — e per quello non ho bisogno di una band! Ovviamente non ho mai smesso di scrivere e registrare in questi ultimi dieci anni; ho pubblicato ben tre LP da solista e una valanga di singoli. Ma mi mancavano i Thermals. Il rumore, il nervosismo e il caos che la band ha sempre incarnato. L’esuberanza, la potenza grezza e la puntualità! Il punto è che amo i Thermals e amo realizzare dischi dei Thermals. Alcuni dei miei lavori da solista erano un po’ simili a un LP dei Thermals (soprattutto “SUCK UP ALL THE OXYGEN” del 2021), ma per la maggior parte ho cercato di realizzare dischi che fossero molto diversi dallo stile dei Thermals.
Da qui “Under Crushing Rain”. Ho deciso di realizzare un LP che fosse incredibilmente in stile Thermals, proprio come avevo fatto con “More Parts Per Million”: velocemente e da solo. Sebbene non sia no-fi come il primo LP dei Thermals, è stato sicuramente realizzato con lo stesso spirito; è veloce, economico e totalmente sotto controllo. Prodotto nel mio studio (Brainwash) e pubblicato dalla mia etichetta (Static Catsup Aspic), credo che sia un’ottima aggiunta al catalogo dei Thermals. A chi chiede – giustamente – «DOV’È KATHY?», rispondo gentilmente: «È PROPRIO QUI, seduta accanto a me a lavorare sodo all’impaginazione dell’LP, mentre scrivo queste righe». Non solo ho avuto il benestare di Kathy per realizzare un LP dei Thermals, ma ho avuto anche il suo aiuto.
Dopo aver svelato la splendida verità che sta dietro a questo progetto, spero solo che questo disco venga ascoltato, apprezzato – e persino amato – per il suo contenuto, e non per la storia che lo circonda. Mi è piaciuto davvero tantissimo realizzare questo disco. Ritengo che queste siano alcune delle migliori canzoni che abbia mai scritto, e sono incredibilmente entusiasta di condividerle con il mondo. Grazie per aver letto e per aver ascoltato!
Ad anticipare la release ecco il singolo “Spirit Collectors”, che potete ascoltare qui sotto.
Harris dice del pezzo:
Pensa a ciò che ti rende speciale. Pensa ai talenti unici che possiedi. Pensa ai tuoi punti di forza e alle tue capacità, alla tua vita e alle tue passioni, alle tue speranze e ai tuoi sogni. Ora pensa a quei demoni meschini e decrepiti che cercano di privarti di tutti questi beni; quei demoni oscuri e depressi il cui unico obiettivo è farti perdere tempo e succhiarti l’anima. Questi sono i Collezionisti di Spiriti! Sono demoni malvagi privi di abilità proprie; privi di amore e talento e senza alcuna voglia di creare vita, la loro unica missione è rubarti tutto ciò per cui hai lavorato così duramente. I COLLEZIONISTI DI SPIRITI TI INSEGUONO, ogni giorno. Non lasciare che ti strappino i denti!
“Under Crushing Rain” Tracklist:
1. Good Morning Fellow Scavengers
2. A Dark, Dark Place
3. Spirit Collector
4. Now I Believe
5. In The Flow
6. I Have Had Enough Blood
7. I Will Be Delivered
8. Angel Eyes Are Always Watching
9. On A Wind So High
10. Under Crushing Rain
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