Cultura

The Hawk | Indie For Bunnies

Non inizia benissimo questa commedia demenziale in formato serie con Will Ferrell. In una prima puntata anche abbastanza noiosa ci viene presentato questo golfista inconsapevolmente fuori tempo massimo, che non si ferma nemmeno davanti alla morte del suo caddy pur di rimanere aggrappato alla possibilità di rifarsi.
Poi, però, a poco a poco la serie ingrana, per sbloccarsi definitivamente negli episodi a Las Vegas, esagerati e debitori della saga di “The Hangover” – con un esilarante cameo di Tony Hawk in versione ludopatica.

Di lì in poi è tutta una volata verso un finale che celebra il golf e gli anni d’oro del Frat Pack, la commedia demenziale e temi profondi come la maturazione (pur tardiva) e la necessità di abbandonare un’ossessione, sacrificare un desiderio per favorire qualcosa (o qualcuno) di più importante.

Nei panni di Lonny “The Hawk” Hawkins, Ferrell va abbastanza col pilota automatico, ma alcune battute a base di organi sessuali e uccelli rapaci rimarranno. Elegante e viscido nei panni di Golden Fisk, Luke Wilson si contende la palma di miglior antagonista con il giovane Jimmy Tatro, che è invece Lance, il figlio problematico (a dir poco) della leggenda del golf che dà il titolo alla serie.

Comunque, livello medio Frat Pack, buone battute, qualche frangente fulminante, forse un po’ troppi episodi. Ad ogni modo, molto godibile, specie se, come me, sei un gran fan di Chad Smith.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »