The Darts – Halloween Love Songs
Nicole Laurenne, frontwoman delle Darts, racconta che un paio di anni fa, durante un’intervista con un magazine francese aveva scherzato sul fatto che il mondo avesse bisogno di nuove canzoni a tema Halloween e allora ci ha davvero pensato lei con la sua band utilizzando questo loro quinto LP, uscito a inizio marzo a distanza di un paio di anni dal precedente, “Boomerang“.
Registrato e mixato da Mark Rains (Death Valley Girls, The White Buffalo, Crocodiles) a Los Angeles, il disco si è poi trasferito oltreoceano – e più precisamente in Francia – per il mastering curato da Stéphane Teynie.

Questo viaggio di nemmeno quaranta minuti si apre con “Midnight Creep”, il principale singolo tra quelli che hanno anticipato la release di “Halloween Love Songs”: dopo un breve intro strumentale di poco più di venti secondi decisamente tetro, il brano, che avevamo già sentito lo scorso anno nel loro concerto al Bronson di Ravenna, scommette sulla loro vivacità garage-rock con la Farfisa di Nicole sempre più protagonista (con un assolo incluso nel prezzo), mentre chitarra e batteria costruiscono una melodia sinistra degna proprio di Halloween o di un film noir, spingendo forte sull’acceleratore. Irresistibile!
Paura? No, non è davvero il caso, meglio divertirsi come ci insegna “Blood Run Cold” che parte subito con ritmi pazzeschi, mentre il basso di Lindsey Scarey che ruggisce e un rumoroso organo fanno il resto per scaldare ulteriormente un’atmosfera che sembra portarci indietro di qualche decennio con tanta nostalgia e diventa davvero impossibile rimanere fermi.
A metà disco si trova invece “Apocalypse”, un altro brano pieno di energia, pur dai toni piuttosto cupi: il suo senso di urgenza sembra arrivare direttamente in faccia di chi ascolta e la Farfisa della Laurenne ancora una volta svolge una parte importante, anche se non mancano assoli della chitarra di Rebecca Davidson.
“Darkness”, come ovviamente dice già il titolo, ci porta verso colori più scuri con il ritmo che si abbassa e la canzone che è pervasa da un senso cinematografico dai toni noir, mentre l’organo di Nicole continua a disegnare panorami molto sinistri, ma assolutamente intriganti.
Anche “Haunt Me” è decisamente cupa, ma sembra una canzone romantica e avvolgente e, inutile specificarlo, anche qui la velocità rimane bassa, mentre “Late Drive”, che chiude il disco, dopo un inizio sprint, adrenalinico e grintoso, si trasforma in qualcosa di cinematografico e confortevole, mantenendo sempre quel suo spirito dark.
Rumoroso ed energico, ma anche più gentile, riflessivo, ben curato e a tratti perfino romantico, questo nuovo LP delle Darts è un altro lavoro solido che sarà ascoltato (e molto volentieri!) non solo nella notte di Halloween. Non vediamo l’ora di rivederle live qui in Italia.
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