Terzo lancio di sassi contro un filobus, Ferrante (Filt Cgil Pescara): “Silenzio istituzionale inaccettabile”

Ennesimo atto vandalico con lancio di sassi verso un filobus in servizio. A denunciare l’accaduto Il coordinatore Filt Cgil e Rls Giammaria Ferrante, aggiungendo che si tratta del terzo grave episodio in poche settimane, un’emergenza sicurezza intollerabile.
“Di fronte a questa emergenza, non siamo rimasti a guardare. Già dal 24 maggio scorso, in qualità di Rls e nell’esercizio delle prerogative stabilite dall’articolo 50 del decreto legislativo 81/08 (che prevede il diritto di promuovere l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare l’integrità fisica dei lavoratori), avevo formalmente richiesto l’istituzione di un tavolo di confronto urgente che coinvolgesse tutte le autorità competenti: il sindaco di Pescara, il sindaco di Montesilvano, i comandanti della polizia locale e la direzione dell’esercizio filoviario. Una richiesta fondamentale per mappare le criticità e trovare soluzioni condivise che, purtroppo, ad oggi è rimasta del tutto inevasa.”
Abbonati per leggere i nostri approfondimenti della sezione Dossier
Non si tratta più di singoli episodi spiega Ferrante, ma di una serie continua di atti delinquenziali ignorati dalle istituzioni e dall’azienda, nonostante allarmi tempestivi. Spetta al datore di lavoro, secondo il decreto legislativo 81/08, valutare e aggiornare i rischi, comprese le aggressioni sul lavoro. Gli attacchi minacciano sia i mezzi pubblici sia l’incolumità fisica e psicologica di conducenti e cittadini. È necessario intervenire senza attendere eventi irreparabili.
”Torniamo a sollecitare con forza la convocazione immediata del tavolo richiesto il 24 maggio: l’immediato aggiornamento del Dvr aziendale, con la previsione di specifiche misure di prevenzione e protezione contro il rischio di aggressioni terze. Misure di controllo straordinarie a bordo e alle fermate. Il potenziamento e la piena funzionalità dei sistemi di videosorveglianza. Una presenza costante e visibile delle forze dell’ordine e della polizia locale sulle linee e nelle fasce orarie più a rischio.”
La sicurezza del personale e dell’utenza è la massima priorità. In caso di persistente silenzio istituzionale e mancato rispetto degli obblighi di legge sulla sicurezza, verranno adottate tutte le iniziative necessarie per garantire la sicurezza sul lavoro e tutelare l’incolumità dei lavoratori presso le sedi competenti conclude Ferrante.
Source link




