Tentato omicidio e minacce, un arresto nell’Agrigentino
I carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Agrigento hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del favarese 57enne Giuseppe Morreale. Il provvedimento, confermato dalla Cassazione, è stato disposto nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Palermo che lo scorso 13 gennaio ha portato in carcere Giuseppe Grassonelli, 42 anni, di Porto Empedocle.
Secondo gli investigatori, Morreale, in concorso con Grassonelli, avrebbe minacciato un uomo di Porto Empedocle residente in Germania per ottenere i 6.000 euro residui, dei 20 mila pattuiti, per uccidere Giuseppe De Rubeis.
L’omicidio non fu poi commesso perché il killer ingaggiato, che ha poi svelato il piano ed è passato tra i ranghi dei collaboratori di giustizia, si è tirato indietro. L’assassinio era stato pianificato nel 2023 per vendicare la morte di Giuseppe Adorno, ucciso nel 2009 proprio da De Rubeis poi condannato a 13 anni di reclusione. Quando il killer ha denunciato tutto, i carabinieri hanno perquisito la casa di un parente di Grassonelli e hanno trovato una pistola semiautomatica Beretta 96 Combat calibro 40 S&W con matricola abrasa, un caricatore con 11 cartucce e una maschera di Salvador Dalì, materiale che sarebbe dovuto servire per il delitto.
Source link




