Tentata truffa con la tecnica del finto operatore bancario. Due denunce
Dolianova
La vittima si è rivolta ai carabinieri
Un finto operatore bancario ha telefonato a un cittadino segnalando presunte transazioni sospette sul suo conto corrente e chiedendo con urgenza un bonifico da 5.000 euro per mettere al sicuro i risparmi. Il tentativo di truffa, riconducibile alla tecnica del vishing, è stato sventato grazie alla lucidità della vittima e al pronto intervento dei carabinieri, che hanno denunciato a piede libero due persone provenienti dalla penisola.
L’episodio si è verificato a Dolianova, dove i militari della Stazione locale hanno avviato le indagini dopo la tempestiva segnalazione del cittadino alla Centrale operativa. L’uomo era stato contattato telefonicamente da un truffatore che, spacciandosi per un dipendente di UniCredit, lo aveva allarmato riferendo di movimenti non autorizzati sul conto.
Per scongiurare il finto pericolo, il truffatore gli aveva suggerito di eseguire un bonifico d’emergenza verso un conto “sicuro”, fornendo le coordinate intestate a una complice.
Grazie alla prontezza del cittadino e al successivo intervento dei militari è stato possibile ricostruire la dinamica del raggiro, identificare la coppia e deferirla all’autorità giudiziaria per presunta tentata truffa in concorso.
I carabinieri rinnovano l’invito alla massima attenzione di fronte a queste tecniche, sempre più sofisticate, che spesso simulano l’identità di enti istituzionali o fanno leva su urgenze emotive per ridurre la lucidità delle vittime. Tra i consigli principali: non fidarsi mai di richieste di denaro improvvise, verificare sempre l’identità dell’interlocutore richiamando i canali ufficiali e, negli acquisti online, diffidare dei prezzi troppo bassi evitando bonifici diretti o ricariche su carte intestate a sconosciuti. Si raccomanda infine di segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto, anche se il tentativo di raggiro non è andato a buon fine.
Ulteriori e preziosi suggerimenti di prevenzione sono liberamente consultabili sulla pagina dedicata del sito istituzionale dell’Arma.
Giovedì, 20 agosto 2026
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