Trentino Alto Adige/Suedtirol

Tar, a Bolzano calano i ricorsi, anche se i processi sono veloci – Cronaca



BOLZANO. In occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, il presidente del Tar di Bolzano, Stephan Beikircher, ha tracciato il bilancio dell’attività del 2025. I dati evidenziano una flessione della domanda di giustizia: i ricorsi depositati sono stati 264, segnando un calo di 55 unità rispetto all’anno precedente.

Secondo Beikircher, diversi fattori spiegano questa riduzione. In primo luogo, le elezioni comunali del 2025 hanno “sicuramente determinato la riduzione dell’attività amministrativa” nel periodo di transizione politica. Pesano inoltre i costi del contenzioso, tra contributo unificato, parcelle legali e rischio di condanna alle spese, oltre a un “diffuso calo di fiducia degli italiani nelle istituzioni pubbliche”, rilevato dai dati Istat. Sotto il profilo linguistico, il 76,81% dei ricorsi (203) è stato redatto in italiano, mentre il 23,19% (61) in tedesco; otto processi hanno assunto forma bilingue.

Il tribunale ha dimostrato un’elevata efficienza operativa, definendo 305 affari con la pubblicazione di 280 sentenze. Un dato significativo riguarda la celerità della giustizia amministrativa locale: “nel 2025 la durata media dei processi pendenti si è confermata inferiore a 7 mesi”, un valore di eccellenza nel panorama nazionale, come ha ribadito Beikircher. Il tasso di impugnazione delle decisioni è rimasto contenuto, con circa il 15% delle sentenze appellate.

Il presidente, durante la sua relazione, ha messo in guardia contro un uso indiscriminato dell’IA, citando casi di “allucinazioni” che hanno portato alla creazione di precedenti giurisprudenziali inesistenti. Sul fronte dell’organico, il presidente ha annunciato l’ingresso di due nuovi magistrati: Elisabeth Tinkhauser, nominata dal Consiglio provinciale per il gruppo tedesco, e un nuovo giudice di nomina governativa per il gruppo italiano. 




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