Steven Steinbrink arriva a quota dieci album: ascolta il singolo “Magic Mirror”

Sono passati ormai dieci anni da quella serata al Circolo Tunnel di Reggio Emilia quando, dopo il suo concerto, Stephen Steinbrink, che stavamo intervistando per un’altra webzine, ci raccontò che avrebbe annullato il resto del suo tour europeo e si sarebbe fermato per dedicarsi ad altre attività.
Per fortuna, dopo una pausa di qualche anno, il musicista californiano ha deciso di tornare e ha pubblicato altri LP e ora annuncia il suo decimo, “In A Split Mirror“, che arriva il prossimo 30 ottobre, via Sedimentary Archive / Mansions And Millions, a distanza di poco più di tre anni dal precedente, “Disappearing Coin“.
La press-release dice che l’album segna un passaggio consapevole dallo stile più grezzo dei suoi lavori precedenti verso arrangiamenti ariosi e minimalisti.
Steinbrink ha realizzato gran parte di “In A Split Mirror” da solo all’Headlands Center for the Arts, la residenza artistica situata in una base militare dismessa che lui stesso contribuisce a gestire.
L’album vede la partecipazione di collaboratori di lunga data, tra cui il pianista Andrew Dorsett (LAKE), il sassofonista Cole Pulice, il batterista Chase Kamp e il suonatore di pedal steel Nick Levine, ma è guidato dalla chitarra di Steinbrink, dalle drum machine e dai pad di synth organici, con brani incentrati sull’idea che “l’identità possa essere meno vera proprio quando sembra più coerente.“
Il nuovo singolo si chiama “Magic Mirror”ed è accompagnato da un video diretto dallo stesso Steinbrink.
“Magic Mirror” è ispirato da un incontro casuale che Steinbrink ha avuto nella metropolitana di New York nel 2013.
Lo statunitense racconta:
Sul treno è salito un uomo che avrebbe potuto essere il mio gemello, solo che lui aveva tra i 50 e i 60 anni, mentre io ne avevo 25. Eravamo incredibilmente simili, fin nei minimi dettagli: ogni capo di abbigliamento che indossavamo e i minimi gesti nel modo di muoverci. Quella scena mi è tornata in mente mentre scrivevo “Magic Mirror”, pensando ai nostri io del passato che tornano al presente attraverso la memoria, in qualche modo distorti, riconoscibili ma diversi.
“In A Split Mirror” Tracklist:
1. It’s Not My Dream
2. Fragmented Soul
3. Calcified
4. I’m A Swimming Pool
5. I’m A Worm
6. Black Waterfall
7. Magic Mirror
8. Magnum PI
9. Torch Moth Yarn
10. Driving Around In Arizona
11. Opening Windows In May
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