Liguria

Stanze singole, volano gli affitti per studenti a Genova: in media oltre 400 euro al mese


Genova. Continuano a crescere i prezzi delle stanze singole in affitto a Genova, in aumento dell’11,9% rispetto a un anno fa. Un dato in controtendenza rispetto allo scenario nazionale delle città universitarie, in cui i costi medi mensili sono in calo del 6,2%. È quanto emerge dall’ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights che ha esaminato l’andamento di domanda, offerta e prezzi del mercato delle stanze in affitto.

Il caso di Genova è particolarmente interessante, visto che il capoluogo ligure appare come uno dei mercati più vivaci in assoluto: crescono contemporaneamente canone medio, offerta disponibile (+44,5%), pressione di domanda (+12,3%) e contatti totali (+10,4%), segno di un interesse diffuso che riesce a tenere il passo di uno stock in espansione.

Pur registrando un rincaro tra i più consistenti in Italia (eclatante Pescara con canoni in aumento del 28,6%, ma variazioni maggiori a doppia cifra si registrano anche a Trieste, Palermo e Bari), Genova non è ai vertici in classifica per valore assoluto del prezzo medio di una stanza singola. In media uno studente deve sborsare 408 euro al mese per alloggiare in città, molto meno che a Milano (704 euro), Firenze (627 euro), Roma (615 euro), Bergamo (504 euro) e numerosi altri centri universitari. La più economica è Chieti con 240 euro al mese.

Milano rimane dunque la città più cara in Italia per affittare una stanza singola, con 704 euro al mese medi, nonostante un calo annuo prossimo al 4%. La pressione della domanda sul singolo annuncio, a differenza di quanto accade in molti altri centri, è in lieve crescita (+1,5%), ma i contatti complessivi, vale a dire l’indicatore più significativo per comprendere il grado di interesse degli utenti, scendono di oltre il 14%.

Roma mostra invece un trend molto diverso: sia la pressione di domanda che i contatti complessivi si contraggono di oltre il 30%, spinti verso il basso da prezzi che continuano a salire in modo significativo (+7% anno su anno). Il canone mensile richiesto per l’affitto di una stanza singola nella Capitale ammonta a 615 euro, il terzo più alto tra le città analizzate, alle spalle solo del capoluogo lombardo e di Firenze (627 euro al mese).

“I dati sulle stanze confermano un progressivo riequilibrio del comparto dopo anni caratterizzati da una crescita sostenuta, sia sul fronte della domanda che su quello dei prezzi. Si tratta di una tendenza che aveva già iniziato a manifestarsi la scorsa estate, ma che oggi emerge con maggiore chiarezza – spiega Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it -. La flessione registrata a livello nazionale può essere considerata come fisiologica: in mercati molto maturi come Milano, dove i canoni hanno raggiunto livelli particolarmente elevati, una domanda meno intensa tende naturalmente a tradursi in un ridimensionamento dei prezzi. Ad ogni modo il quadro resta molto eterogeneo: accanto ai grandi centri in cui il mercato si sta stabilizzando, ci sono ancora numerose città che continuano a registrare aumenti significativi dei canoni, a conferma di dinamiche locali molto differenziate”.

 




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