Stellantis Atessa, dal 31 luglio stop ai contratti di solidarietà

Dal 31 luglio 2026 niente più contratti di solidarietà per i lavoratori di Stellantis Atessa. La direzione aziendale lo ha comunicato nella riunione odierna al comitato esecutivo delle rsa di stabilimento.
“È una notizia che accogliamo con grande soddisfazione – commenta il segretario generale Fim Cisl Abruzzo e Molise, Amedeo Nanni – Si chiude una fase lunga e complessa, durante la quale centinaia di lavoratrici e lavoratori hanno dovuto sostenere sacrifici importanti, subendo una significativa riduzione del salario a causa delle difficoltà che hanno interessato il mercato negli ultimi anni.
Come Fim Cisl abbiamo sempre sostenuto la necessità di ridurre progressivamente il ricorso agli ammortizzatori sociali e di riportare tutti i dipendenti alla piena attività produttiva, anche grazie agli accordi sottoscritti sul percorso di separation. Oggi, con una produzione che si sta stabilizzando intorno alle 850 vetture al giorno, questo obiettivo diventa realtà e tutti i lavoratori potranno tornare alla piena attività lavorativa”.
“Si tratta di un risultato importante, frutto anche del costante confronto sindacale e del senso di responsabilità dimostrato dalle lavoratrici e dai lavoratori, che restituisce fiducia alle persone e alle loro famiglie – continua Nanni – Accogliamo inoltre con favore l’annuncio dell’investimento di un miliardo di euro sullo stabilimento di Atessa, un impegno industriale che riteniamo strategico e che dovrà tradursi in nuove prospettive produttive, occupazionali e di sviluppo per il territorio.
Ora è fondamentale consolidare questi segnali positivi. La Fim Cisl continuerà a vigilare affinché agli annunci seguano fatti concreti: investimenti, nuovi modelli produttivi, volumi adeguati e solide garanzie occupazionali. Il rilancio dello stabilimento passa attraverso la tutela del lavoro, la valorizzazione delle professionalità e una visione industriale di lungo periodo, capace di assicurare stabilità, competitività e futuro a uno dei siti produttivi più importanti del comparto automotive”.
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