Sostituzione Ponte al Pino, appello di Regione e Comune ai mobility manager di enti e aziende
In una lettera inviata dagli assessori alla mobilità della Regione e del Comune di Firenze, Filippo Boni e Andrea Giorgio, l’invito a collaborare per ridurre gli effetti sulla mobilità. Il commento del presidente Eugenio Giani
Scritto da Marco Ceccarini, giovedì 25 giugno 2026 alle 17:10
La Regione Toscana e il Comune di Firenze, attraverso una lettera ai mobility manager della Città metropolitana, invitano enti, aziende e strutture ricettive interessate dai collegamenti con il capoluogo toscano a collaborare per ridurre gli effetti sulla mobilità in occasione dei lavori programmati da Rfi per la sostituzione del Ponte al Pino. La lettera porta le firme dell’assessore alla Mobilità della Regione, Filippo Boni, e dell’analogo assessore del Comune di Firenze, Andrea Giorgio.
L’intervento sul cavalcavia ferroviario comporterà due fasi particolarmente delicate, durante le quali vi saranno interruzioni e limitazioni della circolazione ferroviaria regionale e nazionale sulle tratte tra Campo di Marte e Santa Maria Novella e tra Campo di Marte e Rifredi. Le finestre operative sono programmate a luglio dalle ore 23 di sabato 5 alle ore 4 di giovedì 10 e dalle ore 23 di sabato 26 alle ore 11 di giovedì 30.
Nella lettera si evidenzia che la sostituzione del Ponte al Pino rappresenta un intervento infrastrutturale di rilevanza strategica che, per la sua complessità e per la necessità di operare in sicurezza, avrà inevitabili ripercussioni sul sistema della mobilità. La situazione risulterà particolarmente impegnativa considerando che Firenze è già interessata da numerosi cantieri legati alla realizzazione e al potenziamento delle infrastrutture di trasporto. In qualità di capoluogo della Toscana, inoltre, Firenze registra quotidianamente un elevato numero di spostamenti legati al pendolarismo lavorativo e scolastico, all’accesso ai servizi e alla forte presenza turistica. Nonostante siano stati predisposti servizi sostitutivi e misure per limitare i disagi, si prevede un significativo aggravio delle condizioni di circolazione nell’area urbana e metropolitana. Da qui la necessità di rivolgere un appello a tutti gli enti e alle aziende affinché adottino ogni misura organizzativa utile a ridurre gli spostamenti dei lavoratori nelle giornate interessate dalle limitazioni ferroviarie. L’invito è esteso anche alle strutture ricettive, che sono chiamate a informare i propri ospiti sulle modifiche alla mobilità e sulle possibili criticità negli spostamenti.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, condivide gli intenti della lettera inviata da Boni e Giorgio ai mobility manager: “La sostituzione di questo ponte rappresenta un intervento strategico per il potenziamento e la sicurezza della rete ferroviaria regionale. Un’operazione straordinaria che avrà inevitabili ripercussioni sulla mobilità cittadina, metropolitana e regionale, in un contesto già interessato dai cantieri della tranvia. Per limitare al massimo i disagi a cittadini e pendolari, insieme a tutti i soggetti coinvolti, è stato predisposto un articolato sistema di servizi sostitutivi. L’augurio è che tutti collaborino attivamente in queste giornate particolarmente delicate per il sistema dei trasporti. Sono certo che il territorio saprà rispondere con responsabilità e spirito di collaborazione”.
“Siamo di fronte a un intervento necessario e strategico per il miglioramento della rete ferroviaria, ma che comporterà inevitabilmente un impatto significativo sulla mobilità cittadina e metropolitana”, precisa l’assessore regionale Boni. “Per questo chiediamo la massima collaborazione da parte di aziende, enti pubblici, realtà economiche e strutture ricettive. Favorire, laddove possibile, il lavoro da remoto, riorganizzare le attività e limitare gli spostamenti non indispensabili rappresenta un contributo concreto per ridurre la congestione e garantire la mobilità di chi opera nei servizi essenziali. Solo attraverso un impegno condiviso sarà possibile affrontare al meglio queste giornate particolarmente delicate per il sistema dei trasporti”.
“L’interruzione ferroviaria per la sostituzione di Ponte al Pino rappresenta una situazione di portata straordinaria per la mobilità cittadina, metropolitana e regionale”, evidenzia l’assessore Giorgio del Comune di Firenze. “Per questo, anche alla luce dei cantieri in atto in città per la realizzazione della tramvia, abbiamo messo a punto una serie di servizi sostitutivi per limitare i disagi. Ma vista la natura eccezionale dell’intervento ci è sembrato opportuno coinvolgere anche gli enti e le aziende che operano sul territorio cittadino chiedendo sia di ridurre gli spostamenti dei lavoratori sia di attivare dove possibile modalità di lavoro a distanza nelle date nteressate dalle limitazioni al traffico ferroviario. Siamo sicuri che da parte di tutti ci sarà massima attenzione e collaborazione per contenere i disagi”.
Source link




