Sognava di vedere i “girini” a Piancavallo: muore d’infarto

Ogni anno attendeva le tappe di montagna per recarsi in bici a vedere i suoi beniamini. Una salute senza alcuna ombra grazie anche ad una costante attività fisica. Qualcosa però oggi non ha funzionato per il verso giusto. Lo sport e soprattutto l’amore per la bicicletta l’hanno accompagnato per tutta la vita. Oggi 30 maggio Resio Salvan, 73 anni di Monselice è morto mentre si trovava al seguito del Giro d’Italia. Un malore improvviso che non gli ha lasciato alcun margine di sopravvivenza. Secondo la ricostruzione dei fatti lo sportivo si stava recando a Piancavallo per il passaggio dei “girini”. Ad un tratto, senza dare alcun segno di cedimento in precedenza, si è accasciato a terra. La scena è avvenuta davanti agli occhi increduli di numerose persone che hanno subito dato l’allarme ai numeri d’emergenza. Quando sono arrivati i soccorritori è apparso subito chiaro che il suo quadro clinico era compromesso. Sono riusciti comunque a rianimarlo e a stabilizzarlo. Poi la corsa disperata in ospedale.
Giunto al nosocomio di Pordenone il ciclista è stato sottoposto a tutte le cure del caso, ma dopo qualche ora i medici non hanno potuto far altro che accertarne l’avvenuto decesso. A tradirlo sarebbe stato un infarto. Saranno effettuate tuttavia tutte le verifiche del caso per sciogliere ogni dubbio. La notizia della disgrazia è arrivata ben presto nel padovano. Decine di messaggi social nella sua bacheca Facebook, l’hanno ricordato come una persona dai grandi valori, amante dello sport, con un passato da ex pilota di rally. Sotto choc gli spettatori che mentre con gli occhi sgranati attendevano il passaggio della corsa nell’ultima giornata di grandi salite dopo la passerella di domani, si sono loro malgrado trovati davanti ad una imprevista disgrazia. Sul fronte della logistica, una giornata già caotica sul fronte del traffico per il passaggio della carovana rosa, si è trasformata in un incubo per chi doveva scendere a valle.
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