Sir Susa Scai-Lube vista da Atanasijevic: «Impressionato da Perugia, ha tutto per vincere»

di Carlo Forciniti
Sei maggio 2018. La Sir Perugia vince il primo scudetto della propria storia. Contro Civitanova. In gara cinque. Nella partita senza ritorno. Pandemonio all’allora PalaEvangelisti.
Aleksandar Atanasijevic, al pari di Marko Podrascanin grande ex della serie finale tra Sir Susa Scai e Lube che parte giovedì 30 aprile al PalaBarton Energy, festeggia avvolto dalla bandiera serba donatagli da un suo grande amico: Milos Trivunac. L’opposto si congeda dalla finale con il titolo di Mvp grazie anche ma non solo ai più di 21 punti realizzati di media. Numeri da fuoriclasse.
Serie super A distanza di 8 anni da una delle tante serie in cui tra Perugia e Civitanova c’è stato in palio il tricolore, a Umbria24 “Bata” si sofferma sul prossimo capitolo del derby d’Italia. Che si annuncia avvincente. E dunque, portatore sano di emozioni in serie. «La Sir ha ormai abituato a giocare molto bene le finali. Di fronte si troverà un’avversaria molto forte che è tornata a giocare bene dopo un calo avuto nel corso dell’annata. Nikolov è uno dei giocatori più forti del mondo, il mio amico Potke (Podrascanin, ndr) è una garanzia. Perugia non si può rilassare. E non accadrà. Sarà una grande serie».
Senza limiti Atanasijevic – che ha da poco terminato la stagione in Grecia con la maglia dell’Olympiacos – crede molto nella sua ex squadra. A maggior ragione dopo averla vista dal vivo in occasione di gara 1 di semifinale contro Piacenza. «Durante quella partita sono rimasto davvero impressionato – racconta -. È una squadra che per certi versi non ha limiti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche mentale e fisico. Rispetto alla ‘mia’ Perugia non sbaglia praticamente mai e l’augurio è che possa continuare così».
Gruppo In vista di gara 1 e più in generale in ottica serie finale, le chiavi per Atanasijevic sono chiare: «La Lube batte veramente bene non solo con il già citato Nikolov. Se la Sir riuscirà a reggere a dovere in ricezione, avrà un vantaggio. Il punto di forza di Perugia? Il fattore esperienza e la consapevolezza nei propri mezzi derivante dalla continuità che ha avuto fino ad ora. Sa amministrare a dovere anche i momenti in cui è meno brillante. E poi, la forza del gruppo e sull’efficacia del gioco di squadra. Chi viene chiamato in causa riesce sempre a dare un ottimo apporto»
Sirci Come accaduto anche nel primo atto della serie contro Piacenza. Una partita che passerà alla storia anche per il ritorno a Perugia di Atanasijevic, cui il pubblico e non solo ha riservato un’accoglienza superlativa. «Ci tenevo tanto a tornare dato che era passato tanto tempo dal mio addio. Nel 2021 non ero riuscito a salutare i tifosi come avrei voluto. Quegli attimi durante la gara e nel post partita non li dimenticherò mai. Come non dimentico mai l’affetto della gente e quello del presidente Sirci. Rivederlo è stato bellissimo. Di lui ho grande stima. Ama la pallavolo come pochissimi altri presidenti. Merita ogni trofeo che ha vinto».
Emozione unica Tra questi, lo scudetto del 2018 marchiato a fuoco da Atanasijevic. «La vittoria di quel titolo rappresenta uno dei momenti più belli della mia carriera – ricorda -. Battere la Lube non è mai facile». Otto anni dopo, l’augurio dalle parti di Pian di Massiano è che la storia possa ripetersi.
The post Sir Susa Scai-Lube vista da Atanasijevic: «Impressionato da Perugia, ha tutto per vincere» appeared first on Umbria 24.
Source link


