Simaxis pianta le radici della legalità: nel giardino della scuola arriva “l’Albero di Falcone”
Simaxis
Questa mattina la cerimonia nel cortile dell’istituto con studenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni
Un piccolo albero piantato nel giardino della scuola, ma con un significato enorme. A Simaxis la memoria di Giovanni Falcone è diventata un gesto concreto affidato ai più giovani, tra educazione civica, tutela dell’ambiente e valori di legalità.
Nella mattinata di oggi nel cortile della scuola secondaria di primo grado è stato messo a dimora l’Albero di Falcone, nell’ambito del progetto nazionale “Un albero per il futuro”, promosso dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità insieme al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e alla Fondazione Falcone.
La cerimonia ha coinvolto l’intera comunità scolastica e numerose istituzioni. Il capitano Michele Ravaglioli, comandante del Centro Anticrimine Natura di Cagliari, ha consegnato simbolicamente la pianta al dirigente scolastico Giuseppe Scarpa, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa. Presenti anche amministratori del paese e della Provincia. Ha portato il proprio saluto anche il maresciallo Massidda, comandante della stazione locale dei carabinieri. Alla giornata ha partecipato inoltre una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri – Nucleo Protezione civile Cagliari 12, distaccamento di Oristano.
Protagonisti della mattinata sono stati soprattutto gli studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, affiancati dai docenti e da numerosi genitori, tra cui il presidente del Coordinamento dei genitori della Sardegna Pino Aquila.
L’albero piantato a Simaxis deriva da una gemma del celebre Ficus macrophylla che si trova nei pressi dell’abitazione del giudice Giovanni Falcone, a Palermo. Grazie alla collaborazione tra i carabinieri e la Fondazione Falcone, le gemme vengono riprodotte nel Centro nazionale per la biodiversità forestale di Pieve Santo Stefano e donate alle scuole italiane per diffondere la cultura della legalità.
Il progetto punta alla creazione di un “bosco diffuso della legalità” in tutta Italia, coinvolgendo le nuove generazioni sui temi della biodiversità e del contrasto ai cambiamenti climatici. Finora sono stati piantati quasi 55 mila alberi in tutto il Paese.
L’impegno degli studenti proseguirà anche nei prossimi mesi. L’albero di Simaxis è stato infatti geolocalizzato e sarà monitorato attraverso la piattaforma dedicata del progetto, permettendo ai ragazzi di seguirne la crescita e di conoscere il contributo della pianta nell’assorbimento dell’anidride carbonica.
Durante gli interventi istituzionali è stato ribadito il significato profondo dell’iniziativa: custodire la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per lo Stato e affidare ai giovani un simbolo concreto di speranza, responsabilità e futuro sostenibile.
Martedì, 12 maggio 2026
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