Comune di Reggio Calabria – Notizie – Ordinanza Sindacale n. 62 del 28.04.2026
Descrizione
Rep. ORDS 28/04/2026.0000062.I – Pubblicata all’Albo Pretorio n. 2979/2026
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Premesso che è stata accertata la presenza della “Processionaria del Pino” (Thaumetopoea pityocampa) sul territorio comunale, anche in ambito urbano e periurbano;
Dato atto che:
• nel corso degli ultimi anni si è registrato un notevole incremento numerico delle larve di Processionaria del pino, consistente nella cosiddetta “progradazione”;
• detto incremento, verosimilmente a causa della elevata disponibilità di pabulo e, contestualmente, della ridotta incidenza dei fattori naturali di controllo sul territorio comunale (come tipicamente
avviene in ambienti fortemente antropizzati), sta raggiungendo intensità incompatibili con la tutela del benessere dei pini e della cittadinanza;
IL SINDACO ORDINA
- Ai proprietari o conduttori di aree verdi (giardini, parchi etc.) posti in ambito urbano nonché agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi condominiali sul territorio
comunale, di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni delle alberature presenti nelle aree verdi al fine di accertare l’eventuale presenza di nidi della “Processionaria del Pino”,
Traumatocampa (Thaumetopoea) pityocampa, ponendo attenzione alle specie arboree soggette all’attacco del parassita ossia specie afferenti prevalentemente al genere Pinus (es. Pino domestico, Pino marittimo, Pino d’Aleppo, Pino nero, ecc.), in subordine al genere Cedrus (es. Cedro del Libano). Laddove sia riscontrata la presenza dei nidi di Processionaria, di provvedere immediatamente ad attivare gli interventi di lotta previsti dal Piano Attuativo di Forestazione 2026 della Regione Calabria che, al par. 3.22 “Lotta fitosanitaria: Azioni e metodi di contenimento e di controllo”, indica le azioni di contrasto da implementare per il contenimento del fitofago, che variano in relazione alla fase di sviluppo del parassita – che si svolge nell’arco di un anno e attraversa quattro fasi: uovo, stadio larvale (bruco), crisalide (pupa) e farfalla (insetto adulto) – ivi inclusi interventi di endoterapia, da attuarsi questi ultimi mediante ausilio di personale qualificato e secondo le buone pratiche della moderna arboricoltura; - Ai proprietari o conduttori di aree forestali (rimboschimenti, boschi misti etc.), di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sulle conifere poste a dimora nei terreni di loro pertinenza, al fine di accertare la presenza di nidi della Processionaria del Pino – Traumatocampa (Thaumetopea) pityocampa. Laddove ne sia riscontrata la presenza, i soggetti interessati dovranno immediatamente attivare gli interventi di lotta previsti dal predetto Piano Attuativo di Forestazione 2026, sempre in funzione del ciclo biologico del fitofago in parola;
- Che tutti i soggetti di cui sopra provvedano alla lotta obbligatoria alla “Processionaria del pino” (meccanica, microbiologica o chimica), operando, entro e non oltre la fine del mese di dicembre di ogni anno, alle verifiche della presenza di nidi;
- Che tutte le operazioni sopra descritte devono avvenire secondo le buone pratiche della moderna arboricoltura e in piena sicurezza – in considerazione dei rischi connessi alla natura fortemente urticante dei peli della larva (a partire dalla terza età), pericolosi al contatto dermale ma soprattutto delle mucose degli occhi e delle vie respiratorie dell’uomo e degli animali – ovvero mediante l’utilizzo di idonei DPI – dispositivi di protezione individuale (quali, a titolo meramente esemplificativo, tuta, mascherina, guanti, occhiali protettivi, ecc.), nonché di idonea strumentazione, meglio avvalendosi di personale qualificato (obbligatorio in caso di interventi preventivi di endoterapia).
- Di evitare, per quanto possibile, la lotta chimica facendo ricorso ad insetticidi chimici (ad eccezione dei trattamenti endoterapici, che non comportano aspersione di fitofarmaci in ambiente esterno). Tali interventi dovranno essere limitati solo alle situazioni di emergenza in cui, per motivi igienici, è necessario ottenere un rapido effetto abbattente sulle larve che infestano cortili, pareti esterne e manufatti. Tutte le operazioni di disinfestazione dovranno essere effettuate da ditte o professionisti (es. agronomi, periti agrari, ecc.) dotati di idonea attrezzatura per i trattamenti.
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