Liguria

Il Gaslini al centro della proposta di legge popolare sulla guardia medica pediatrica nazionale


Genova. È partita anche in Liguria la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare che chiede più tutele per la sanità pediatrica pubblica, dall’istituzione della guardia medica pediatrica nazionale fino a nuovi fondi per ospedali come l’Istituto Giannina Gaslini.

La proposta, depositata il 23 aprile in Corte di Cassazione a Roma con il titolo “Interventi per garantire l’equità e il diritto di accesso alle cure per tutti i bambini e adolescenti nel territorio italiano: misure per il sostegno dell’attività neonatologica e pediatrica”, ha avviato ufficialmente la raccolta firme online lo scorso 3 maggio sulla piattaforma del ministero della Giustizia. L’obiettivo è raggiungere 50mila adesioni entro ottobre per avviare l’iter parlamentare.

A promuovere l’iniziativa sono tre coordinamenti e federazioni che riuniscono oltre 80 associazioni e gruppi di genitori, in gran parte toscani: L’Albero delle Famiglie, che raccoglie le associazioni dei genitori attive all’ospedale Meyer di Firenze, la Fiagop (Federazione italiana associazioni genitori e guariti oncologia pediatrica) e il comitato Cuore di Bimbo della provincia di Arezzo e dei territori toscani.

Tra i punti qualificanti della proposta c’è l’estensione della guardia medica pediatrica a livello nazionale: “Dopo l’approvazione lo scorso anno della legge sulla guardia medica pediatrica su nostra proposta ci è sembrato doveroso chiederne l’estensione in tutta Italia visto che a livello nazionale manca la previsione normativa – spiega Andrea Fiori, presidente di Cuore di Bimbo – Sono troppe le famiglie italiane costrette nel weekend o a lunghi spostamenti verso i pronto soccorso pediatrici dove presenti oppure a rivolgersi a professionisti a pagamento”.

In Liguria il servizio viene attivato solo in alcuni periodi dell’anno grazie ad accordi temporanei con organizzazioni anche no profit, “senza nessuna garanzia della prosecuzione futura del servizio”.

La proposta affronta poi il tema delle liste d’attesa negli ospedali pediatrici pubblici. “Così come in Toscana il punto di riferimento è il Meyer, in Liguria è il Gaslini che dà risposte a tanti bambini e alle loro famiglie che arrivano a Genova da tutta Italia – sottolinea Pasquale Tulimiero, presidente dell’Albero delle Famiglie – Ma proprio per questo grande flusso, in costante aumento, si sta assistendo all’allungamento delle liste di attesa”.

Secondo i promotori, per sostenere le eccellenze pediatriche pubbliche non bastano le donazioni private, ma servono risorse strutturali regionali e ministeriali. Da qui la richiesta di fondi integrativi destinati agli ospedali pediatrici pubblici e ai reparti specializzati.

“La guardia medica pediatrica nazionale aiuterebbe a ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso pediatrici e non solo – aggiunge Sergio Aglietti, presidente Fiagop e dell’associazione Noi per Voi – ed è anche un contributo concreto contro la denatalità”. Tra le richieste contenute nella proposta c’è anche l’uniformazione dell’età pediatrica fino ai 18 anni su tutto il territorio nazionale e la creazione di percorsi assistenziali strutturati per la transizione dall’adolescenza all’età adulta, soprattutto per i pazienti cronici e affetti da malattie rare.

La raccolta firme proseguirà fino alla fine di ottobre. Al momento è possibile aderire esclusivamente online attraverso la piattaforma del ministero della Giustizia, utilizzando Spid o Carta d’identità elettronica.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »