Marche

Silvestre Cascio, operaio di 53 anni trovato morto in strada


JESI Viveva a Jesi e lavorava alla Cnh Industrial, dove ora tutti i colleghi lo piangono. Ha perso la vita in un drammatico incidente in scooter, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato ad Ostra, Silvestre Cascio, per tutti Silvano, 53 anni, originario della Sicilia. Lo schianto è avvenuto in via Aldo Moro alle 3 di notte. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo ha perso il controllo dello scooter che stava guidando, finendo fuori strada.

 

I soccorsi

Forse si è schiantato contro un albero, ma non ci sono testimoni oculari dell’incidente, che non avrebbe comunque coinvolto altri veicoli. Era disteso a terra, esanime, sull’asfalto, quando sono arrivati i soccorritori. Vistosi i traumi sul volto. Poco distante, il mezzo incidentato. E’ stato trovato non lontano dalla Stazione dei carabinieri di Ostra che si trova proprio in via Aldo Moro, appena fuori dal centro storico. All’arrivo dei sanitari del 118, subito allertati, per il 53enne non c’era più nulla da fare. Il medico ha potuto soltanto constatarne il decesso. Sono intervenuti i carabinieri e la dinamica dello schianto è ancora al vaglio. Non si sa ancora di preciso come abbia potuto perdere il controllo dello scooter.

Il 53enne, nato a Roccamena, in provincia di Palermo, viveva a Jesi dove la notte dell’incidente stava rientrando, diretto verso casa. Lavorava come operaio per la Cnh Industrial. Silvano lascia i figli Francesco e Mario, i fratelli Erasmo e Pietro e le sorelle Fina, Stella e Antonella. La salma si trova nella casa funeraria Santarelli di Monsano, disponibile alle visite da ieri. E’ aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20. Il funerale è in programma mercoledì alle 10 presso la chiesa Madonna del Divino Amore di Jesi. La salma sarà tumulata presso il cimitero comunale di Jesi.

Numerosi i messaggi comparsi ieri sui social, non appena si è diffusa la notizia della sua scomparsa, tra cui questo toccante ricordo di un collega: «È stato un fulmine a ciel sereno. Giovedì al lavoro mi hai salutato con un bacio sulla guancia, prima volta, da rimanerne stupito. Abbiamo condiviso gioie e fatica per tanti anni insieme. Adesso sei libero di ballare con gli angeli. Che la terra ti sia lieve Silvano. Condoglianze sincere alla famiglia».




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