Sfregiò una persona con una bottiglia: arrestato
Un’aggressione avvenuta in un locale notturno di Bolzano si è conclusa con un arresto per lesioni gravissime e due denunce per lesioni. La polizia di stato ha eseguito nei giorni scorsi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino peruviano di 20 anni, ritenuto responsabile di aver sfregiato al volto un connazionale con una bottiglia di vetro. I fatti risalgono alla notte del 15 marzo scorso, quando all’interno di un esercizio pubblico del capoluogo altoatesino sarebbe scoppiata una lite tra più persone. La situazione sarebbe poi degenerata all’esterno del locale, dove uno dei coinvolti ha riportato ferite gravissime al viso, con uno sfregio permanente.
Le indagini, condotte dagli investigatori della Squadra Mobile, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e di identificare il presunto autore dell’aggressione, successivamente riconosciuto dalla vittima. Il giovane è stato rintracciato a Limone sul Garda, in provincia di Brescia, dove stava lavorando in un albergo, e trasferito nella casa circondariale di Trento. Nell’ambito della stessa vicenda sono stati denunciati anche altri due cittadini peruviani, rispettivamente di 30 e 29 anni, ritenuti coinvolti in un secondo episodio di violenza ai danni di un’altra persona presente nel locale al momento dei fatti.
A seguito degli episodi, il questore di Bolzano Paolo Sartori ha disposto nei confronti dei tre aggressori altrettanti provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico intrattenimento, i cosiddetti Dacur, noti anche come “Daspo Willy”. La misura impedirà loro, per un periodo di tre anni, di frequentare il locale teatro dell’aggressione e altri esercizi analoghi presenti nella stessa zona. Si tratta di uno strumento di prevenzione che consente di allontanare dai luoghi della movida soggetti ritenuti pericolosi, anche a prescindere dall’esito definitivo del procedimento penale, e che negli ultimi anni è stato rafforzato dopo casi di violenza particolarmente gravi avvenuti in contesti analoghi.




