Sex and Zen, spunta la pista passionale per la sparatoria di questa notte
Sulla sparatoria della scorsa notte allo Zen di Palermo prende corpo la pista passionale. Un presunto sguardo di troppo, e forse una relazione o un interesse sentimentale, potrebbe essere all’origine del ferimento di un uomo di 40 anni, raggiunto da un colpo di pistola mentre si trovava in auto tra via Costante Girardengo e via Valentino Mazzola, allo Zen 2.
Secondo una prima ricostruzione, a sparare potrebbe essere stato un parente della persona al centro della presunta vicenda sentimentale. Il quarantenne, dopo essere stato colpito, sarebbe riuscito comunque a mettersi alla guida e a raggiungere l’ospedale. La polizia ha trovato la sua automobile con i vetri rotti e i sedili sporchi di sangue, elementi che potrebbero aiutare gli investigatori a ricostruire la dinamica dell’aggressione. Il proiettile lo avrebbe raggiunto alla nuca e sarebbe rimasto all’interno del cranio. Il ferito è stato ricoverato nel reparto di neurorianimazione dell’ospedale Villa Sofia: è vigile e cosciente, ma dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione dell’ogiva. Le indagini sono condotte dalla Squadra mobile di Palermo, intervenuta dopo che il 40enne si è presentato in ospedale con il collo insanguinato. Gli investigatori stanno ascoltando testimoni e familiari per ricostruire quanto accaduto e individuare chi abbia sparato. Lo Zen è attualmente presidiato dalle forze dell’ordine. Nelle ultime settimane il quartiere è stato teatro di altri episodi di violenza, fino all’omicidio avvenuto a Ferragosto al termine di una rissa. Anche per questo gli investigatori stanno cercando di ricostruire rapidamente il contesto nel quale è maturato il nuovo ferimento e di verificare se dietro lo sparo ci sia davvero una questione sentimentale.
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