«Servono più investimenti nella sicurezza»

BOLZANO. Il cyberattacco alla società impegnata nella realizzazione del Tunnel di base del Brennero (Bbt) riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle infrastrutture strategiche europee. A intervenire è il deputato Alessandro Urzì, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari costituzionali della Camera, che invita a non sottovalutare la portata dell’episodio.
Secondo Urzì, l’attacco si inserisce in un quadro più ampio di minacce informatiche rivolte alle strutture strategiche occidentali, dalle infrastrutture logistiche ai sistemi sanitari e alla conservazione delle derrate alimentari. Il parlamentare richiama anche le recenti dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla necessità di rafforzare la difesa nazionale contro le aggressioni non convenzionali.
«Continuare a ignorare tutto questo sarebbe irresponsabile», afferma Urzì, criticando le posizioni dell’opposizione e rivendicando l’impegno del governo sul fronte della sicurezza.
Il deputato sottolinea inoltre che la protezione del Paese non coincide esclusivamente con l’acquisto di armamenti, ma comprende prevenzione, investimenti e tutela delle infrastrutture strategiche. «Ogni struttura al servizio della sicurezza italiana costa, ma nell’interesse del Paese non ci si può sottrarre», conclude.
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