Sequestro di persona per saldare debiti di droga: dimezzate condanne
La Corte di Assise di Appello di Bari ha dimezzato le pene inflitte un anno fa a quattro imputati (il 33enne Saverio Caputo, il 29enne Mario Milella, il 33enne Michele Metta e il 25enne Giovanni De Giosa) accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione e lesioni personali, condannati in primo grado i primi tre a 20 anni di reclusione, De Giosa a 16 anni e sei mesi. In appello i giudici, riconoscendo le circostanze attenuanti prevalenti, hanno rideterminato le pene infliggendo 10 anni a Caputo, Milella e Metta, 8 anni e 2 mesi a De Giosa.
Stando all’ipotesi accusatoria, ad aprile 2024, per costringere la vittima a saldare un debito di droga, gli imputati avrebbero prelevato l’uomo da casa, lo avrebbero portato in un box del quartiere San Paolo di Bari e, dopo averlo legato a una sedia, lo avrebbero picchiato per farsi consegnare 1100 euro. L’incubo sarebbe durato per diverse ore. Una volta ottenuto il denaro, l’uomo sarebbe stato finalmente liberato con traumi alla spalla, all’avambraccio, al gomito, a una mano e ad una caviglia.




