Calabria

Depurazione, altri tre anni a Fatuzzo, Daffinà e Cordaro. In Calabria 38 interventi per 570 milioni

Prorogato per altri tre anni l’incarico di Commissario straordinario unico per la depurazione a Fabio Fatuzzo. La conferma è arrivata con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 settembre 2026, firmato dal sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.

Confermati per la stessa durata anche i due subcommissari, il calabrese Antonino Daffinà e il siciliano Salvatore Cordaro. Il provvedimento garantisce continuità alla struttura commissariale, impegnata nell’accelerazione delle opere di collettamento, fognatura e depurazione necessarie a superare le procedure di infrazione comunitarie che gravano sull’Italia.

Daffinà: «38 interventi affidati per circa 570 milioni»

«Un rinnovo che non è un semplice atto formale, ma una valutazione politica e tecnica del lavoro svolto», sottolinea Fatuzzo. Il subcommissario Daffinà traccia il bilancio dell’attività in Calabria, definendo il triennio appena concluso una svolta.

«Sono stati 38 gli interventi affidati – ricorda Daffinà – 7 dalla delibera Cipe 60/2012 e 31 con Dpcm del 30 settembre 2022, per circa 570 milioni di euro». In poco più di due anni, spiega il subcommissario, la quasi totalità è stata portata a gara o in esecuzione, per un valore di circa 350 milioni.

Reggio Calabria al centro del programma

Cuore del programma è il comune di Reggio Calabria, con 145 milioni di euro. A questi si aggiungono 75 milioni di fondi FSC per completare gli interventi a Reggio e altri 20 milioni FSC per Acri, Castrovillari, Motta San Giovanni, Angitola e Mesima.

Tra i primi lotti consegnati nelle scorse settimane figurano quelli di Oppido Mamertina e San Roberto.

Gli appalti e i cantieri nei comuni calabresi

Gli appalti aggiudicati o in aggiudicazione interessano Gallico di Reggio Calabria, Corigliano Rossano per il collettamento al nuovo ospedale della Sibaritide, Papanice di Crotone, Fiumefreddo Bruzio, Acri, Scilla, Rocca di Neto, Serra San Bruno e San Gregorio d’Ippona. Cantieri avviati a Motta San Giovanni, Angitola, Monasterace, Mormanno, San Giovanni in Fiore, Feroleto e Dinami. Lavori conclusi o in chiusura a Oppido Mamertina, San Roberto, Belvedere Marittimo e Mongrassano. «Il prossimo triennio – conclude Daffinà – ci consentirà di raccogliere i frutti di tutto ciò che è stato seminato. Migliorare la depurazione, d’altronde, non è solo superare le infrazioni, ma tutelare ambiente, mare e qualità della vita».


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