Puglia

Sensory Bloom, Polifonic Festival al via in Valle d’Itria

Manca ormai pochissimo all’inizio dell’ottava edizione di Polifonic Festival, pronto a partire nella giornata di oggi e a tenere banco in Valle d’Itria fino a domenica 26 luglio. Per cinque giorni il festival tornerà ad abitare alcuni dei luoghi più suggestivi della Puglia – Cala Maka, Masseria Capece e Le Palme Beach – con un percorso che unisce musica, natura, arte contemporanea e cultura del territorio. Oltre 70 artisti internazionali daranno vita a un’esperienza immersiva costruita tra live, dj set, installazioni e momenti pensati per valorizzare il dialogo tra paesaggio e suono, confermando Polifonic come uno degli appuntamenti più riconosciuti nel panorama europeo della musica elettronica.

A guidare l’intera esperienza sarà “Sensory Bloom”, il tema scelto per l’edizione 2026. Più che un semplice concept, rappresenta un invito a vivere il festival come un’amplificazione consapevole dei sensi, dove suono, luce, architettura e paesaggio si fondono per intensificare la percezione e riportare l’ascolto a una dimensione diretta, fisica e condivisa. “Sensory Bloom” racconta il momento in cui emozioni individuali si trasformano in memoria collettiva, facendo del festival un organismo vivo in cui persone, musica e ambiente entrano costantemente in relazione.

La lineup 2026 si sviluppa come un racconto continuo della club culture contemporanea, capace di mettere in dialogo pionieri, protagonisti della scena internazionale e nuove traiettorie della ricerca elettronica. Tra gli appuntamenti più attesi spicca lo storico back-to-back tra Carl Craig e Moodymann, un incontro tra due autentiche leggende di Detroit destinato a fondere techno, house, soul e jazz in un set irripetibile. Grande attesa anche per Chet Faker, che porterà in Valle d’Itria il suo live sospeso tra elettronica, soul e songwriting, mentre MACE, tra gli artisti italiani più influenti degli ultimi anni, offrirà una performance che attraversa clubbing, ricerca sonora e sensibilità pop.

Accanto ai grandi nomi, Polifonic conferma la propria vocazione alla scoperta e alla sperimentazione con artisti che rappresentano alcune delle voci più autorevoli della scena internazionale. Djrum, con il suo linguaggio capace di attraversare techno, jungle, ambient e breakbeat; Sama’ Abdulhadi, figura centrale della scena palestinese e mondiale; Tiga, protagonista assoluto della storia recente della musica elettronica; Ben UFO, Pearson Sound, Craig Richards, Job Jobse, Lena Willikens, Prosumer, DJ MARIA., Peach, Cinthie, DJ Marcelle, Kittin, Coco María, BASHKKA, Chloé Caillet e molti altri costruiscono una programmazione che alterna momenti di intensa energia da dancefloor a esperienze più contemplative.

Tra i live più attesi figurano inoltre Voices From The Lake, il progetto di Donato Dozzy e Neel, che inaugurerà la programmazione della Masseria Capece giovedì 23 luglio con una performance immersiva in perfetta sintonia con il paesaggio della Valle d’Itria, insieme a A Guy Called Gerald (Live), Shackleton (Live), Hiver presents Night Heron, Karnak On Acid, Guy Contact e numerosi back-to-back pensati appositamente per il festival, confermando l’identità curatoriale di Polifonic come spazio in cui convivono ricerca, innovazione e cultura club.

Tra le principali novità dell’edizione 2026 debutta ECHOES STAGE, il quinto palco del festival, nato in collaborazione con Rinse FM France, broadcaster di riferimento per la musica elettronica e la ricerca sonora internazionale. Collocato in un’area finora inesplorata della Masseria Capece, tra Magma Stage e Stone Stage, Echoes è pensato come uno spazio più intimo e meditativo, dove il percorso stesso per raggiungerlo diventa parte dell’esperienza.

La programmazione attraversa downtempo, dub, ambient e sonorità psichedeliche, ampliando ulteriormente il dialogo tra musica, percezione e paesaggio che caratterizza l’identità di Polifonic. Curata congiuntamente da Polifonic e Rinse FM France, la lineup di Echoes Stage riunisce artisti profondamente legati alla ricerca elettronica contemporanea: Basic Chanel, Giammarco Orsini, Hewan Aman, Joiah, Kenia, Le Motel, NAP, Souzo, Vardae e Z.I.P.P.O. Tutti i set saranno registrati in audio e video e trasmessi successivamente attraverso i canali di Rinse FM, contribuendo a portare l’esperienza del festival a un pubblico sempre più internazionale e rafforzando il dialogo tra Polifonic e una delle piattaforme culturali più influenti della scena elettronica globale.




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