Emilia Romagna

“Manifattura del XXI secolo” e nodo casa


Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha partecipato giovedì ieri, 24 settembre a Bologna, ad un convegno sulla rigenerazione urbana organizzato dalla regione Emilia-Romagna, nella sede dell’Opificio Golinelli di Bologna. Un’occasione nella quale Mezzetti ha parlato del progetto di recupero delle ex Fonderie Riunite e ha aperto al percorso di aggiornamento della legge urbanistica regionale proposto dal presidente De Pascale e dall’assessora Priolo.

“Accolgo positivamente il percorso che il presidente De Pascale e l’assessora Priolo ci hanno proposto, a partire da oggi, per aggiornare la legge urbanistica regionale. Credo infatti che sia necessario mettere mano a questo provvedimento che contribuii a varare anch’io, visto che al tempo ero assessore in regione Emilia-Romagna”, ha dichiarato Mezzetti.

Casa e rigenerazione urbana: il nodo dell’edilizia sociale

Al centro dell’intervento del sindaco il tema della casa. “C’è un’enorme esigenza di edilizia residenziale sociale – ha detto – da destinare alla cosiddetta fascia grigia della popolazione e per contrastare la bolla speculativa come non esito a chiamare la situazione che viviamo a Modena rispetto al bisogno di casa, in affitto ma anche in vendita”.

Mezzetti ha sottolineato come le norme attuali rendano difficile per le aziende realizzare edilizia residenziale sociale nell’ambito della rigenerazione urbana, con conseguenze potenzialmente gravi: “se non riusciamo a rispondere adeguatamente al bisogno di case i prezzi saranno destinati a crescere e le persone che vengono qui per lavorare se ne andranno”.

Il sindaco ha quindi sollevato il tema dei vincoli al consumo di suolo, chiedendosi se questi non limitino la capacità di rispondere al bisogno abitativo, e ha auspicato un dibattito senza tabù in sede di aggiornamento della legge regionale, mantenendo però fermo l’obiettivo della riduzione del consumo di suolo attraverso la desigillazione di aree alternative.

La Manifattura del XXI secolo alle ex Fonderie Riunite

Nell’ambito della tavola rotonda, Mezzetti si è confrontato con il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni, con Omar Fulvio Bertoni di Balck box Milano e con Diego Farina, coordinatore della Federazione degli ordini degli architetti dell’Emilia-Romagna.

Il sindaco ha confermato la volontà di insediare nell’area delle ex Fonderie Riunite la Manifattura del XXI secolo: un polo dedicato a imprese, ricerca, innovazione e nuove attività produttive, con realtà attive nei settori della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale, della mobilità e dei servizi, insieme ad attività di ricerca universitaria, startup, incubazione d’impresa e coworking. L’area potrà ospitare anche spazi per eventi, attività aperte alla città, servizi comuni e ristorazione. Nei prossimi mesi l’amministrazione pubblicherà una manifestazione d’interesse rivolta ad aziende di questo tipo.


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