Scalea, le incendiano l’auto due volte in un mese
SCALEA (COSENZA) – Due automobili distrutte da un incendio alla Baia del Carpino a distanza di poco più di un mese e riconducibili alla stessa persona, una donna straniera. Il nuovo episodio, riferito attraverso una segnalazione accompagnata da una fotografia, è avvenuto nella stessa zona del complesso residenziale, Baia del Carpino, costruito sulla scogliera, a nord della città.
La donna segnala questo particolare accanimento ed il timore che non si possa far luce sui due fatti accaduti. Secondo quanto segnalato, l’incendio, nella notte fra giovedì e venerdì, intorno alle 4.00, ha avvolto rapidamente l’auto. Chi è intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatare la completa distruzione del mezzo.
Il precedente, invece, risale al 10 agosto, quando un’altra automobile era stata distrutta dalle fiamme nella medesima area. In quell’occasione erano intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. La proprietaria aveva riferito l’accaduto sui social e gli accertamenti erano stati avviati per ricostruire la dinamica e stabilire l’origine del rogo. La nuova segnalazione prospetta un possibile collegamento tra i due episodi.
Altro incendio auto a San Nicola Arcella
A San Nicola Arcella, invece, un’automobile è stata distrutta da un incendio, ieri, poco prima della mezzanotte. La vettura era in sosta in una zona residenziale, nei pressi di una casa di riposo per anziani e del palazzo Principi Lanza di Trabia. Le cause del rogo sono ancora da accertare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Scalea, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Scalea. I militari hanno ascoltato i proprietari dell’automobile e avviato verifiche sulla presenza di telecamere di sicurezza che possano fornire elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto. Al momento resta aperta ogni ipotesi, compresa quella dolosa. Comunque, l’eventuale origine intenzionale dell’incendio dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti.
Source link



