Premio Memo Geremia, scelti i semifinalisti della dodicesima edizione

L’attesa sta per finire: manca poco più di un mese e mezzo alla serata di gala del premio letterario e sportivo Memo Geremia, organizzato da Confcommercio Padova e giunto alla dodicesima edizione. La cerimonia, infatti, è in programma giovedì 12 novembre alle 18.30 nell’Aula Magna dell’Università di Padova. I vincitori, invece, verranno resi noti durante una conferenza stampa convocata per mercoledì 14 ottobre a Palazzo Moroni.
I dodici semifinalisti
La giuria, presieduta dall’olimpionico e presidente nazionale di Federcanottaggio Rossano Galtarossa, ha selezionato i dodici libri semifinalisti tra i 53 totali presenti in gara. Si tratta di «Ago. Una vita da campione», di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (Rizzoli), «Giro di pista», di Diego Alverà (66thand2nd), «La storia del tennis in 50 ritratti», di Paolo Bertolucci con Vincenzo Martucci e Giordano Poloni (Gallucci), «Il numero rosso», di Alessandro De Marchi con Filippo Cauz (Mulatero Pagine Alvento), «Quarti di gloria», di Gerardo De Vivo con Serena Sartini (Labdfg), «Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce», di Kristian Ghedina (Minerva), «Il mio secondo tempo», di Achille Polonara (Rizzoli), «Due vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone», di Maria Rosa Quario (Minerva), «Noi siamo i briganti», di Sara Rattaro (Mondadori), «Prima di vincere», di Andrea Schiavon (ADD Editore), «Grazia», di Federica Seneghini (Solferino), «C’era una volta l’NBA», di Sergio Tavcar (Bottega Errante Edizioni).
Le dichiarazioni
In vista del rush finale, la dodicesima edizione del premio è stata presentata, come da tradizione “in trasferta”. «Questa volta – sottolinea Silvia Dell’Uomo, vicepresidente vicaria di Confcommercio Padova e coordinatrice del premio Geremia – la sede è stata quella nazionale di Confcommercio in piazza Belli a Roma. Lì abbiamo ricevuto l’incoraggiamento del presidente nazionale, Carlo Sangalli e, soprattutto, il riconoscimento, da parte del presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, Carlo Fontana. Se oggi Confcommercio comprende anche il variegato mondo della cultura, lo deve proprio alla nostra iniziativa avviata nel 2014».
«Anche per questa edizione – continua Dell’Uomo – il lavoro della giuria non è stato facile. Per definire la “griglia” dei partecipanti alla fase finale in non pochi casi è stato chiesto ai giudici di aumentare i numeri delle letture toccando, in più casi, anche 7/8 valutazioni».
«E’ ormai cosa nota – commenta il presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin – che il premio, fortemente voluto dalla nostra associazione che crede che lo sport sia parte integrante e qualificante della nostra cultura, chieda ai
giudici (sportivi, giornalisti, imprenditori, ecc.) letture attente e puntigliose accompagnate da schede di valutazione. Un lavoro lungo che richiede mesi non solo di letture ma anche di incontri, talvolta caratterizzati da ampi dibattiti: una garanzia che i libri che vengono premiati hanno conosciuto un giudizio attento e severo».
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