Scuola dell’infanzia all’estero, pochi posti e graduatorie più corte. Pillole di Question Time

Nel Question Time dell’11 agosto 2026 su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino con la partecipazione di Salvatore Fina (ANIEF), è stato affrontato il tema della nuova procedura di selezione del personale docente destinato alle scuole italiane all’estero e alle Scuole Europee per l’anno scolastico 2026/2027. L’attenzione si è concentrata anche sulle possibilità disponibili per i docenti della scuola dell’infanzia.
Per questo segmento scolastico i posti risultano molto limitati. Durante la diretta sono state indicate alcune disponibilità, tra le altre, nelle sedi di Barcellona e Madrid.
“Per la scuola dell’infanzia i posti sono pochi e le graduatorie tendono a essere molto corte”, ha spiegato Salvatore Fina.
Poche disponibilità per l’infanzia
Le opportunità per i docenti dell’infanzia sono numericamente inferiori rispetto ad altri ordini di scuola.
La ridotta quantità di posti rende quindi più ristretto il numero delle possibili destinazioni all’estero.
Barcellona e Madrid tra le sedi indicate
Nel corso del Question Time sono state richiamate alcune disponibilità nelle sedi di Barcellona e Madrid.
Si tratta di esempi che mostrano come le possibilità esistano, pur all’interno di un quadro caratterizzato da numeri contenuti.
Graduatorie generalmente più corte
La scarsità dei posti si accompagna, secondo quanto spiegato nella diretta, a graduatorie dell’infanzia tendenzialmente poco lunghe.
Questo elemento può incidere sui tempi di utilizzo degli elenchi e sulla necessità di procedere più rapidamente a un loro aggiornamento.
Possibile aggiornamento in uno o due anni
Secondo la valutazione espressa da Fina, proprio la ridotta consistenza delle graduatorie potrebbe rendere necessario un aggiornamento in tempi più brevi rispetto ad altre classi di concorso.
“Per l’infanzia potrebbe essere necessario aggiornare le graduatorie nell’arco di uno o due anni”, ha osservato il relatore.
Si tratta comunque di una previsione legata all’andamento effettivo delle graduatorie e al loro eventuale esaurimento.
Un quadro diverso rispetto ad altri ordini di scuola
Per i docenti dell’infanzia, quindi, le possibilità di insegnare all’estero esistono ma si concentrano su un numero ristretto di posti.
Proprio questa caratteristica potrebbe determinare una maggiore frequenza di aggiornamento delle graduatorie rispetto ai settori nei quali gli elenchi sono più ampi e destinati a durare più a lungo.
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