scatta la caccia al pedofilo in spiaggia
ANCONA Quando l’ha vista passare, si è avvicinato alla bambina nei pressi del cavalcavia accanto alla vecchia stazione ferroviaria. Le avrebbe fatto dei complimenti spinti, apprezzamenti licenziosi. Poi, non contento, si sarebbe abbassato i pantaloncini, mostrando in parte le intimità, catturando lo sguardo innocente della piccola di 10 anni. Che, spaventata, è corsa dai genitori a cui ha raccontato tutto. In spiaggia è scattata la caccia al presunto pedofilo, con tanto di intervento dei carabinieri. Ma lui, nel frattempo, si è allontanato e ha fatto perdere le proprie tracce.
I fatti
L’allarme è scattato lunedì pomeriggio a Palombina. Ora i militari dell’Arma, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti, sono alla ricerca dell’uomo – sulla quarantina d’anni – che avrebbe pesantemente importunato la bambina di circa 10 anni. Il fatto è avvenuto attorno alle 17 nei pressi del cavalcavia che costeggia la vecchia stazione ferroviaria di Palombina. Secondo quanto riferito dai testimoni, la minorenne sarebbe stata avvicinata dall’uomo che le avrebbe rivolto complimenti inopportuni e frasi spinte, anche a sfondo sessuale. Quindi avrebbe mostrato le sue parti intime.
La bambina è scappata e ha subito raccontato tutto a un familiare. In spiaggia si è scatenata una vera e propria caccia all’uomo, che si è rapidamente dileguato. Mentre le ricerche del presunto pedofilo sono andate avanti per tutto il litorale, qualcuno nel frattempo aveva allertato il 112. A Palombina è arrivata una pattuglia dei carabinieri che hanno perlustrato la zona circostante il cavalcavia per poi ascoltare alcuni testimoni e raccogliere elementi utili alle ricerche. Indagini che vengono portate avanti nel massimo riserbo, nella speranza che nel giro di poco tempo si possa dare un’identità ben precisa al quarantenne.
Quanto accaduto in spiaggia a Palombina richiama la vicenda avvenuta pochi giorni fa al parco Kennedy di Falconara dove un altro bambino di 10 anni era stato importunato da un presunto pedofilo, poi fermato e identificato dagli stessi carabinieri, contattati dai presenti.




