Abruzzo

San Vito Marina, litorale al setaccio nella notte contro occupazioni abusive e rifiuti abbandonati

Operazione straordinaria di controllo del demanio marittimo sul litorale di San Vito Marina. La scorsa notte tre agenti della polizia locale e tre militari della Capitaneria di porto di Ortona hanno passato al setaccio l’intero litorale comunale, dalla località Cintioni fino a Valle Grotte, in un servizio congiunto finalizzato a prevenire e contrastare occupazioni abusive, violazioni delle norme sulla sicurezza e ogni altra condotta illecita lungo la costa.

Un’azione coordinata che mette in campo sei operatori e due corpi impegnati fianco a fianco, con un obiettivo preciso: tutelare il demanio marittimo e garantire a tutti la possibilità di vivere e utilizzare le spiagge libere senza abusi, ostacoli o comportamenti contrari alle regole. I controlli hanno riguardato in particolare la possibile presenza di occupazioni abusive delle aree demaniali, oltre al rispetto delle disposizioni previste dall’ordinanza regionale balneare, dall’ordinanza di sicurezza in mare della Capitaneria di porto di Ortona e dal Codice della navigazione.

Ma non solo. Durante il servizio è stata prestata particolare attenzione anche alle condizioni degli arenili e all’eventuale presenza di rifiuti abbandonati sulla spiaggia. Per questa ragione Ecolan spa ha messo a disposizione un mezzo speciale e proprio personale, pronti a intervenire immediatamente per il recupero dei rifiuti eventualmente individuati nel corso dell’attività.

“Una spiaggia libera deve restare libera”: è questo il principio che sta alla base dell’operazione. Il controllo del territorio, soprattutto sulle aree demaniali, non significa soltanto intervenire quando una violazione è già stata commessa, ma prevenire comportamenti che possano limitare la fruibilità collettiva del litorale. La presenza congiunta di polizia locale e Capitaneria assume quindi un valore che va oltre il singolo controllo: rappresenta un presidio di legalità sul mare e sulle spiagge, attraverso il coordinamento tra professionalità e competenze diverse.

L’operazione ha inoltre un forte valore preventivo. La presenza degli operatori sul territorio serve a far sapere che il litorale non è una terra di nessuno, ma un patrimonio pubblico che deve essere rispettato e tutelato. Dalla prima all’ultima spiaggia del territorio comunale, il messaggio è dunque chiaro: sul demanio marittimo si controlla, si previene e, quando necessario, si interviene. Perché il mare è di tutti. E le spiagge libere devono poter essere davvero libere.

I mezzi durante i controlli notturni


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