Rubano il cellulare a un uomo e palpeggiano una sua amica, rissa tra stranieri
Non solo piazza Umberto. Le aggressioni e i momenti di tensione fra extracomunitari si registrano anche in altre zone del centro di Bari. E’ accaduto nella notte fra il 28 e 29 agosto scorsi, due giorni prima che a piazza Umberto si affrontassero a colpi di bottiglie e persino di rami, circa 50 extracomunitari di varie nazionalità. È successo in corso Vittorio Emanuele angolo via Melo ed è stato evitato il peggio grazie all’intervento di una pattuglia delle guardie eco-zoofile, che hanno anche poteri di polizia giudiziaria oltre che amministrativa. Mentre l’auto, con lampeggiante acceso, percorreva corso Vittorio Emanuele, è stata fermata da alcuni ragazzi che hanno chiesto ai tre occupanti di intervenire.
Svoltando l’angolo su via Melo, i tre agenti, tra i quali il dirigente nazionale del Nucleo operativo ente tutela animali e ambiente, hanno visto un gruppo di persone che si accapigliava e sono intervenuti, riuscendo a sedare gli animi e a ricostruire quanto accaduto. Secondo quanto emerso dai racconti, due giovani mediorientali hanno rapinato il telefono cellulare ad un ragazzo bengalese che camminava con un gruppo di connazionali e una ragazza italiana, che i due mediorientali avrebbero anche palpeggiato. Immediata la reazione dei bengalesi che hanno aggredito i due. Sul posto, su richiesta dei tre agenti, una volante della Questura di Bari e un’ambulanza. I due mediorientali, che hanno dichiarato di essere palestinesi ma la loro cittadinanza è al vaglio degli inquirenti, sono stati accompagnati al Polifunzionale della polizia per essere poi sottoposti al rito per direttissima al tribunale di Bar




