Roma ‘regge bene’ lo Champagne, alla Fis giornata celebrativa con otto storiche Maison – Vino
– ROMA – Successo a Roma, con 700 enoappassionati iscritti alle degustazioni guidate per l’Oscar Champagne 2026, promossa sabato scorso nella sede di Bibenda presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria dalla Fondazione Italiana Sommelier (Fis). L’evento, ha sottolineato il presidente della Fis Franco Maria Ricci, è dedicato alla Cultura dello Champagne dove il vino diventa racconto ed esperienza, con due sessioni di degustazione, e ha accolto otto maison protagoniste, ventiquattro cuvée in assaggio e un racconto diretto affidato agli chef de cave, ai produttori e ai relatori della Fondazione Italiana Sommelier.
L’Oscar Champagne 2026 è stato assegnato alla maison Pierre Paillard, storica realtà della Montagne de Reims, per l’occasione raccontata dallo Chef de Cave Quentin Paillard insieme a Massimo Billetto. Mentre la storica Maison Gosset di Aÿ è stata presentata dallo Chef de Cave Odilon de Varine con la guida di Daniela Scrobogna. E Alice Paillard ha raccontato il valore dell’indipendenza produttiva della Bruno Paillard. , della selezione rigorosa delle uve e di uno stile capace di coniugare energia, finezza e profondità. A chiudere la sessione mattutina è stata Moët & Chandon, simbolo mondiale della Champagne per la capacità di interpretare il lusso contemporaneo senza perdere il legame con il territorio di Épernay. Nel pomeriggio il viaggio d’Oltralpe è ripreso con Ployez-Jacquemart, storica Maison della Vallée de la Marne raccontata dalla produttrice e Chef de Cave Laurence Ployez. In degustazione inoltre Maison Gallimard Père et Fils della Côte des Bar e Paul Déthune, storica realtà della Montagne de Reims. A chiudere la manifestazione è stata Pommery, rappresentata dal Deputy Cellar Master Baptiste Chazeaud e dal ceo di Pommery Italia Elena Garavaglia.
Un appuntamento, ha concluso Ricci, “destinato a lasciare il segno nel panorama enologico globale perché, come ricordato in chiusura dal palco della Fondazione Italiana Sommelier ‘chi ama lo Champagne ama la vita’”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source link




