Ritrovata a Folignano la Serrechetta, varietà di olivo che ha oltre 400 anni (e una circonferenza di 4,5 metri)
FOLIGNANO – La biodiversità olivicola marchigiana continua a svelare i suoi tesori più nascosti. Oggi il patrimonio genetico dell’olivicoltura regionale si arricchisce di un’altra “riscoperta”: la Serrechetta, una varietà individuata nel territorio di Folignano, destinata ad aggiungere un nuovo tassello al mosaico storico marchigiano.
Le osservazioni e gli studi sono ancora in fase di completamento. La pianta madre è stata individuata presso l’azienda Fontanelle di Alfredo Corradetti, nel Comune di Folignano.
Le caratteristiche
Si tratta di un olivo plurisecolare, un autentico patriarca vegetale che custodisce secoli di storia agricola e paesaggistica. La Serrechetta presenta una vigoria elevata e un portamento assurgente, con rami rivolti verso l’alto e una circonferenza di tronco di quasi quattro metri e mezzo. Produce olive di forma ovoidale dal peso medio di circa un grammo. Ancora più affascinante è l’età della pianta monumentale individuata: le analisi di datazione stimano un’età compresa tra i 390 e i 500 anni, rendendola una vera e propria icona della biodiversità marchigiana. Questa nuova acquisizione testimonia quanto il patrimonio olivicolo regionale sia ancora capace di sorprendere. Nelle Marche sono infatti ben 22 le varietà autoctone già iscritte al Repertorio regionale della biodiversità, parte di un patrimonio nazionale che conta circa 600 varietà di olivo.
Queste spesso localizzate in areali circoscritti, custodi di identità territoriali uniche, alle quali oggi si affiancano nuovi genotipi in fase di studio, come appunto la Serrechetta. Il patrimonio olivicolo marchigiano continua, ancora oggi, a scoprire le proprie carte.
Il progetto
La riscoperta della Serrechetta si inserisce nel più ampio “Progetto sugli olivi secolari e monumentali delle principali varietà autoctone delle Marche”, realizzato da Amap in collaborazione con il Cnr-Ibbr di Perugia. Sugli esemplari ritenuti di maggiore interesse storico sono state effettuate analisi genetiche, sia sulla chioma sia sui polloni, per verificare la corrispondenza varietale, oltre alla datazione del legno con il metodo del radiocarbonio, utile per stimarne l’età.
La storia
I risultati hanno restituito un patrimonio straordinario: dagli olivi che superano il secolo di vita fino agli esemplari più antichi, come una Ascolana tenera la cui età stimata raggiunge circa 900 anni. Gli olivi monumentali rappresentano infatti molto più di semplici alberi produttivi: sono monumenti viventi, sculture naturali modellate dal tempo, opere d’arte vegetali tramandate nei secoli.




