Lega, ancora uno strappo sul territorio genovese: Sonia Paglialunga passa al gruppo misto

Genova. Nuovo strappo interno alla Lega nei municipi genovesi. Dopo l’addio di Lorella Fontana, figura storica del Carroccio nel Ponente che aveva lasciato il partito per la sua “trasformazione politica a livello nazionale“, è il turno di Sonia Paglialunga, militante da dieci anni, già consigliera comunale poi rieletta nel parlamentino della Bassa Valbisagno. In questo modo il partito di Salvini rimane senza rappresentanza nella sala di piazza Manzoni.
“Dopo una lunga riflessione personale, ho deciso di lasciare il partito – annuncia in un post su Facebook -. Da oggi entrerò a far parte del gruppo misto nel Consiglio municipale della Bassa Valbisagno, continuando a svolgere con responsabilità e spirito costruttivo il mio ruolo di consigliere di opposizione, nel pieno rispetto del mandato affidatomi dagli elettori. Metterò al centro il servizio ai cittadini che mi hanno accordato la loro fiducia e l’impegno quotidiano per affrontare e risolvere i problemi del territorio”.
“In questi anni ho cercato di portare avanti una militanza coerente con i valori e la visione politica che mi avevano spinta ad aderire – continua Paglialunga spiegando le sue motivazioni .- Con il tempo, tuttavia, ho assistito a un progressivo allontanamento da quella visione, che oggi non sento più rappresentare pienamente il mio percorso e il mio modo di intendere l’impegno politico”.
“Questa scelta – precisa – non nasce dalla volontà di aderire nell’immediato ad altre forze politiche, né da percorsi già definiti. Eventuali nuovi progetti potranno essere valutati con serenità e senso di responsabilità soltanto in futuro, e solo qualora dovessero dimostrarsi coerenti con la mia idea di politica: concreta, attenta ai temi economici, infrastrutturali e sociali, e orientata esclusivamente all’interesse del territorio e dei cittadini”.
Infine un ringraziamento a chi resta: “Ho maturato la decisione di lasciare la Lega, ma questo non cambia il rispetto personale e umano nei confronti delle persone con cui ho lavorato in questi anni e con cui ho condiviso esperienze importanti”.




