Rincari, oltre 670 euro in più a famiglia previsti per il 2026

Rincari per 672,60 euro annui a famiglia: è la cifra stimata dall’Onf – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che come ogni gennaio fa una previsione sull’andamento dei prezzi per l’anno appena iniziato. Il 2026, secondo la ricerca, proseguirà nella sua corsa verso i rialzi, dopo un 2025 in cui solo alcuni settori avevano rallentato il loro andamento crescente. A comporre la cifra sono segni meno e segni più: se da un lato sono previste riduzioni sul fronte energia con le tariffe luce e gas che dovrebbero calare del 12,69% per un totale di 332,60 euro, dall’altro cresceranno le spese per l’alimentare (+4,78%, ovvero 386 euro), le assicurazioni auto (+8,8% per 139,60 euro) e le spedizioni – con l’introduzione della tassa sui pacchi provenienti dai paesi extra Ue con valore inferiore ai 150 euro. Incide l’impatto sulla logistica dovuto all’incremento delle accise sul diesel: se è vero che i mezzi pesanti possono usufruire di un rimborso, questo non vale pe i mezzi più piccoli, la maggior parte dei veicoli utilizzati per la distribuzione su gomma.
Lo studio prevede che questa nuova stangata si abbatterà su una situazione già compromessa dai continui aumenti degli ultimi anni: secondo i dati dell’Onf infatti, in 5 anni, a causa dei rincari, il potere di acquisto delle famiglie è stato eroso di oltre 5.538 euro solo per queste voci di spesa. Un andamento che ha portato all’aumento di tagli e rinunce, con una allarmante crescita delle disuguaglianze anche in settori vitali come l’energia e l’alimentazione. Tra gli altri settori più soggetti a rialzi nel 2026 ci sarebbero la scuola, tra mense e libri: +4,05% per 69,80 euro, e i trasporti a +2,83%, per una stima di 163,90 euro.
Source link




