Cultura

Rimini si spacca sulla cittadinanza onoraria

Il Consiglio comunale di Rimini ha approvato il conferimento della cittadinanza onoraria a Vasco Rossi, riconoscendo ufficialmente il profondo legame che da anni unisce il rocker di Zocca alla città romagnola. La decisione, però, ha provocato un acceso scontro politico, rompendo quella tradizione di unanimità che aveva sempre accompagnato questo tipo di onorificenze. La proposta è stata presentata dalla consigliera di minoranza ed ex vicesindaca Gloria Lisi, che ha definito il conferimento “un atto di riconoscenza verso chi ha contribuito a valorizzare la nostra città”. Negli ultimi anni Rimini è infatti diventata uno dei luoghi simbolo dell’attività live di Vasco Rossi, che ha scelto più volte lo stadio Romeo Neri per preparare i tour e ospitare le date zero dei suoi concerti. Anche il “Vasco Live 2026” è partito proprio da Rimini il 30 maggio scorso.

Il voto, tuttavia, è stato tutt’altro che condiviso. Come riportano Il Resto del Carlino e Corriere di Romagna, i consiglieri del centrodestra hanno abbandonato l’aula durante la votazione. La Lega, attraverso il consigliere Matteo Zoccarato, ha sostenuto che la cittadinanza onoraria dovrebbe essere riservata a “figure che si distinguono per valori e dedizione”, definendo inoltre l’iniziativa una semplice operazione di marketing. Fratelli d’Italia ha invece scelto di non partecipare al voto, contestando le modalità con cui la discussione è stata portata in Consiglio.
Anche nella maggioranza non sono mancati i distinguo. Pur votando a favore del conferimento, il Partito Democratico avrebbe preferito rinviare la decisione nel tentativo di raggiungere un consenso unanime. Una posizione ribadita dal consigliere Matteo Petrucci, che ha definito “sgradevoli” le modalità con cui si è arrivati al voto. L’assessore Francesco Bragagni, intervenuto a nome della Giunta, ha espresso rammarico ricordando che in passato tutte le cittadinanze onorarie erano sempre state approvate all’unanimità. Al centro del confronto non c’è soltanto la figura di Vasco Rossi, unanimemente riconosciuto come una delle icone della musica italiana, ma anche il significato stesso della cittadinanza onoraria. Per i sostenitori rappresenta il giusto riconoscimento a un artista che ha contribuito a promuovere l’immagine di Rimini e a rafforzarne il richiamo culturale e turistico; per i contrari un’onorificenza di questo tipo dovrebbe invece rispondere a criteri diversi.

Intanto il cantautore emiliano guarda già al prossimo anno. Dopo la conclusione del “Vasco Live 2026”, il rocker celebrerà i cinquant’anni di carriera con una residency di dieci concerti consecutivi allo Stadio Olimpico di Roma nel mese di giugno. L’annuncio ha già fatto registrare numeri record, con oltre 550mila biglietti venduti in meno di mezz’ora dall’apertura della vendita generale.


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