Sardegna

Rifornimenti con le carte aziendali, ma si teneva il carburante: arrestato ex dipendente. Truffa da 120 mila euro

Cagliari 

Ai danni di una società per la raccolta dei rifiuti 

La Polizia di Stato ha scoperto una presunta truffa da circa 120mila euro ai danni di una società che opera nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in numerosi comuni della Sardegna.

A finire in manette è stato un ex dipendente dell’azienda, accusato di aver utilizzato illecitamente alcune carte carburante aziendali.

L’indagine della Squadra mobile è partita dopo la denuncia presentata il 21 maggio scorso dalla società, che aveva rilevato anomalie nei rifornimenti effettuati con cinque carte associate a mezzi già rottamati da mesi.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un sistema fraudolento che, secondo gli investigatori, sarebbe stato attivo da febbraio scorso in diverse stazioni di servizio della provincia di Cagliari.

Attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli agenti sono risaliti all’ex dipendente. Nei giorni scorsi l’uomo è stato fermato a Sestu subito dopo un rifornimento illecito da circa 700 euro effettuato con una delle carte denunciate.

Secondo quanto accertato dalla polizia, il carburante veniva travasato in due fusti metallici da 200 litri sistemati nel vano di carico di un furgone. Durante la successiva perquisizione domiciliare sono stati sequestrati anche altri 200 litri di carburante, conservati in diverse taniche.

L’uomo è stato arrestato e accompagnato davanti al giudice per il rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato, ma l’indagato è stato rimesso in libertà in attesa degli sviluppi del procedimento.

Martedì, 9 giugno 2026

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