“Riaprite il bar di ponte Eritrea”, i portuali lanciano una petizione

Genova. I portuali genovesi lanciano una petizione per chiedere che venga supportata la riapertura del bar-trattoria di ponte Eritrea, un luogo che per anni ha rappresentato un punto di ristoro e presidio di sicurezza per i lavoratori dello scalo.
Il bar è stato chiuso diversi mesi fa a causa dell’insolvenza del precedente gestore, ed è l’unico in zona: “Questo locale non era un semplice punto di ristoro, ma un vero e proprio presidio accoglienza e socialità per gli operatori dei terminal, gli autisti di passaggio, i lavoratori stabili e i commercianti dell’area. Con la sua chiusura, aggravate dai continui cantieri e lavori in corso, la zona è rimasta del tutto priva di un punto di appoggio essenziale”, si legge nella petizione pubblicata su Change.org.
I portuali hanno dunque lanciato una petizione diretta al Comune di Genova e all’Autorità Portuale per sostenere la proposta già presentata da tre lavoratrici locali, Daniela, Marleny e Claudia, che hanno elaborato un progetto capace di restituire servizi essenziali e nuova vita al comparto.
“Crediamo fermamente che il rilancio di questo spazio sia una battaglia di civiltà e di attenzione al territorio che riguarda non solo la comunità portuale, ma tutti i cittadini e i residenti che credono nell’importanza dei servizi di prossimità – si conclude la petizione – La riapertura non solo migliorerebbe la qualità della vita quotidiana e il presidio del territorio, ma contribuirebbe anche a stimolare l’economia locale attraverso sinergie di lavoro e servizi dedicati”.




