RewindPix: fotocamera digitale stile pellicola su Kickstarter
C’è un progetto su Kickstarter che ha già superato gli 830.000 euro di finanziamenti, partendo da un obiettivo molto più basso. Si chiama RewindPix, è una fotocamera digitale compatta, e il suo punto di forza non è la qualità dell’immagine: è esattamente il contrario. L’ha creata Xiao Liu, fotografo e designer con un passato nel mondo tech, che non riusciva a trovare una compatta capace di restituire davvero l’esperienza della pellicola, e ha deciso di costruirla da zero.
Il risultato è una macchina che non si limita a imitare l’estetica analogica con qualche filtro vintage. RewindPix ricostruisce attivamente i limiti della pellicola: la ghiera per “caricare” il rullino prima di scattare, il contatore degli scatti residui sul display posteriore, la modalità Film che ti vincola a 36 fotografie con effetti preimpostati, proprio come accadeva con i rullini reali.
Sul piano tecnico, le specifiche sono quelle di una compatta entry-level: sensore Sony CMOS da 1/3.06 pollici da 13 megapixel, obiettivo 35 mm f/2.2, flash allo xeno, mirino ottico e velocità dell’otturatore fissa a 1/60 di secondo.
Non aspettatevi bokeh cinematografici o scatti in condizioni di luce difficile: non è quello il punto. Il corpo è in metallo e plastica, pesa 185 grammi e si collega allo smartphone via app oppure al computer tramite USB-C o wireless per trasferire le immagini.
L’app dedicata permette di intervenire su saturazione, esposizione, grana e contrasto, oppure di salvare una “pellicola virtuale” con impostazioni predefinite da caricare prima dello scatto. In pratica, il post-processing diventa quasi superfluo: l’immagine esce già con il carattere che hai scelto. RewindPix funziona comunque anche senza smartphone, il che è coerente con la filosofia del progetto.
Il valore di questa fotocamera sta tutto nella frizione progettata: ti costringe a rallentare, a scegliere, a non sparare raffiche di scatti sapendo che ne cancellerai il 90%. In un momento in cui ogni smartphone aggiunge megapixel, modalità notturne potenziate e intelligenza artificiale per correggere ogni imperfezione, RewindPix fa deliberatamente il contrario. È una sottrazione volontaria, non una limitazione tecnica, e questo spiega perché sta raccogliendo così tanta attenzione.
Va detto che il successo su Kickstarter misura il desiderio, non necessariamente la qualità del prodotto finale. L’importo minimo per finanziare il progetto parte da circa 85 euro (99 dollari), mentre il prezzo di vendita previsto sarà di circa 145 euro. È disponibile nei colori Sand Dune (beige) e Moon Rock (nero), con le prime spedizioni attese da giugno, anche in Italia. Il progetto si inserisce in una tendenza più ampia che include la riscoperta delle compatte CCD anni Duemila e la diffusione di app che simulano la pellicola, ma RewindPix prova a fare un passo ulteriore: non replicare solo l’immagine, ma il comportamento di chi fotografa con la pellicola.
Che sia un prodotto di nicchia destinato a restare tale o l’inizio di una categoria nuova, lo dirà il mercato. Trovate tutti i dettagli sulla pagina ufficiale Kickstarter dedicata a RewindPix.
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