Rete scolastica salva nel Nuorese: approvato il piano provinciale
La Conferenza provinciale ha approvato all’unanimità la proposta della Provincia di Nuoro per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa relativa al triennio 2027/2030. Il piano, sostenuto anche dall’apprezzamento dei sindacati per il lavoro dell’Osservatorio provinciale, punta a tutelare le autonomie e i punti di erogazione del servizio nonostante la progressiva contrazione della popolazione scolastica nel territorio.
UN QUADRO DEMOGRAFICO IN CALO E IL FUTURO DELLE AUTONOMIE – La rete provinciale conta attualmente 27 autonomie scolastiche (di cui 16 istituti comprensivi), inserite in un contesto di calo demografico marcato: nel primo ciclo gli studenti sono passati da 10.335 del 2024/2025 a 9.510 per il 2026/2027, mentre nel secondo ciclo si è scesi da 6.709 a 6.317. Il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini ha sottolineato la necessità di evitare automatismi, valutando ogni situazione con attenzione per rispondere alle esigenze reali delle comunità. Particolarmente critico il dato delle iscrizioni alla prima classe della scuola primaria, destinate a calare ulteriormente da 756 a 611 nel prossimo anno scolastico.
NOVITÀ NELLA DIDATTICA E ATTENZIONE AL MANDROLISAI – Tra le novità introdotte dal Piano figura l’attivazione dell’indirizzo di Liceo Linguistico presso l’Istituto di istruzione superiore “M. Pira” di Siniscola, nello specifico nelle sedi del Liceo Scientifico di Siniscola e Dorgali. Sul fronte dell’organizzazione territoriale, Ciccolini ha posto l’attenzione sulla situazione del Mandrolisai, caratterizzato dalla presenza di quattro istituti scolastici, evidenziando la necessità di verificare l’effettiva efficacia di un’offerta così articolata senza posizioni preconcette.
TRASPORTI, AREE INTERNE E SERVIZI A SUPPORTO DEL DIRITTO ALLO STUDIO –
Durante il confronto, i sindaci hanno posto l’accento sulle criticità legate ai trasporti e ai collegamenti nelle aree interne, fondamentali per garantire l’accessibilità agli istituti. La consigliera delegata all’Istruzione Lisetta Bidoni ha rimarcato che l’istruzione rappresenta un investimento di welfare e stato sociale. Per affrontare tali disagi, la Provincia ha avviato un’interlocuzione stabile con l’Assessorato regionale dei Trasporti, prevedendo un incontro mirato e la costituzione di una cabina di regia con ARST e operatori del settore. Il piano provinciale prevede infine la realizzazione di un Archivio unico provinciale per sgravare le scuole dagli oneri di gestione documentale e recuperare spazi.
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