regole UE su voli cancellati e carburante
BRUXELLES – La Commissione europea ha pubblicato oggi, venerdì 8 maggio, linee-guida da applicare nel trasporto aereo in un contesto economico di grande incertezza per via della guerra in Medio Oriente. Tra le altre cose, Bruxelles ricorda che i passeggeri vittime di voli cancellati continuano a essere oggetto dei diritti comunitari: rimborso, riorganizzazione del viaggio o ritorno, assistenza in aeroporto e risarcimento in caso di cancellazioni dell’ultimo minuto.
«Le compagnie aeree – spiega Bruxelles – possono essere esentate dal pagamento del risarcimento solo se riescono a dimostrare che la cancellazione di un volo è stata causata da circostanze straordinarie, come ad esempio una carenza locale di carburante. La Commissione ritiene che i prezzi elevati del carburante non debbano essere considerati una circostanza straordinaria». Peraltro, non è consentito imporre sovrapprezzi retroattivamente per via dei costi di cherosene.
Per quanto riguarda le rotte aeroportuali (in inglese, gli slots), «le compagnie aeree possono essere esentate dai consueti obblighi relativi agli slot di atterraggio e decollo a causa di problemi di approvvigionamento di carburante negli aeroporti». La Commissione europea ha anche deciso di sospendere l’obbligo di rispettare le rotte assegnate, quando il mancato uso degli slots è giustificato. La decisione è importante perché dall’uso degli slots in un dato anno dipende l’uso negli anni successivi.
Per contribuire a evitare la chiusura di alcune rotte, ha spiegato altresì l’esecutivo comunitario, le compagnie aeree possono essere esentate dalla norma che impone carico di carburante del 90% al momento del decollo. Per ora, la Commissione europea non vede scarsità di carburante. Separatamente, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ha ricordato le regole da rispettare per utilizzare il cherosene americano, noto con l’espressione Jet Grade A Fuel.
«Le linee-guida che pubblichiamo oggi – ha spiegato in un punto stampa la portavoce comunitaria Ana-Kaisa Itkonen – hanno come obiettivo di chiarire la situazione nell’eventualità di una scarsità di carburante. Non aggiungono nulla di nuovo. Sono una interpretazione delle regole esistenti». Le linee-guida giungono mentre molte compagnie aeree hanno deciso di cancellare voli a ridosso delle vacanze estive perché molte rotte non sarebbero più redditizie per via dei costi del cherosene.
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