Liguria

Al via Aromatica 2026, Alessandro Piana: “Vetrina straordinaria per un comparto identitario e strategico della Liguria”

Diano Marina. È stata inaugurata questa mattina a Diano Marina l’edizione 2026 di Aromatica, la manifestazione dedicata alle erbe aromatiche e alle eccellenze agroalimentari del Ponente ligure, in programma fino a domenica 10 maggio. Il centro cittadino ospita oltre 120 produttori tra aromatiche, piante in vaso, prodotti trasformati e tipicità liguri, confermando l’evento come uno dei principali appuntamenti regionali dedicati alla valorizzazione del territorio, della biodiversità e delle produzioni di qualità.

“Aromatica rappresenta una vetrina straordinaria per uno dei comparti più identitari e strategici della nostra regione – dice l’assessore all’Agricoltura Alessandro Piana –. La Liguria, con una produzione che supera i 150 mila vasi all’anno, di cui oltre 100 mila di erbe aromatiche, si conferma leader a livello nazionale ed europeo in questo settore. Manifestazioni come questa valorizzano non solo la qualità delle nostre produzioni, ma anche il lavoro quotidiano delle imprese agricole, capaci di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità. Attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale – prosegue Piana – incentiviamo investimenti strutturali, tecnologici e ambientali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle aziende e generare ricadute positive in termini economici e occupazionali”.

Presente all’inaugurazione anche l’assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi: “Aromatica, giunta alla tredicesima edizione, è un evento che rafforza il legame tra entroterra e costa, mettendo al centro borghi e territorio al fine di trasformare le eccellenze locali in un vero prodotto turistico strutturato, fatto di esperienze, degustazioni, storytelling e commercializzazione: in una parola sola agriturismo. Mi preme sottolineare l’importanza del Made in Italy agroalimentare che è tra i principali driver di attrazione internazionale”.
“Dai dati forniti da Enit, Isnart e Ministero del Turismo – aggiunge Lombardi – il turismo enogastronomico vale oltre 40 miliardi di euro complessivi, un turista su due sceglie la destinazione anche per motivazioni legate a cibo e vino, oltre il 70% dei turisti considera l’esperienza gastronomica parte fondamentale del viaggio e la spesa turistica per enogastronomia incide fino al 30% del totale del viaggio. La rassegna Aromatica è diventata meta di decine di migliaia di visitatori che hanno il piacere di scoprire le bellezze e le eccellenze di questo territorio grazie alla presenza di oltre cento produttori del Golfo Dianese”.

Generico maggio 2026

“Aromatica è una manifestazione che racconta al meglio l’identità del nostro territorio – dichiara, nel suo intervento alla manifestazione, l’assessore regionale alla Rigenerazione urbana e alla Tutela del paesaggio Marco Scajola -. Le eccellenze agroalimentari, i prodotti tipici e le tradizioni locali diventano un importante volano per l’economia e per la promozione della Riviera Ligure anche oltre i confini regionali, contribuendo a valorizzare un patrimonio unico fatto di qualità, cultura e sapori tramandati nel tempo. Eventi come questo dimostrano la capacità del territorio di fare sistema, attrarre flussi turistici e generare ricadute positive concrete per le imprese, gli operatori del settore e le comunità locali. Iniziative di questo tipo consentono anche di evidenziare l’importanza degli investimenti nella rigenerazione urbana e nella valorizzazione del demanio marittimo. Riqualificare spazi pubblici, centri storici e aree costiere significa infatti rendere i territori più attrattivi, vivibili e competitivi durante tutto l’anno”.

Il programma della manifestazione prevede cooking show, degustazioni, incontri, laboratori e workshop dedicati alla cucina ligure e alle erbe aromatiche, confermando Aromatica come uno degli eventi di riferimento per la promozione del territorio e delle produzioni di qualità della Liguria.




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