Regione, promozioni al via: salto di categoria per 832
Atteso da anni, oggetto di lotte sindacali che hanno spesso spaccato le varie sigle autonome e confederali, ieri sono arrivate al traguardo le promozioni alla Regione. Sono 832 i dipendenti che compiranno un salto verso la categoria superiore conquistando un aumento che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 3.400 euro all’anno.
Tecnicamente si chiamano progressioni verticali. E sono il frutto di una selezione interna prevista da uno degli ultimi rinnovi contrattuali fatti dal governo Schifani. A chiedere di fare il salto in avanti sono stati oltre 5 mila dipendenti delle categoria basse: la A e la B. A riuscire a salire di un gradino sono stati 832. Il bilancio finale riporta che 536 dipendenti transiteranno dall’area dei coadiutori a quella degli assistenti mentre altri 296 passeranno dall’area degli assistenti a quella dei funzionari.
L’assessorato alla Funzione Pubblica, guidato da Elisa Ingala, ha pubblicato ieri le graduatorie definitive. E sulla base di queste i sindacati hanno già calcolato che chi passerà dalla A alla B avrà un aumento annuale mediamente di 2.200 euro lordi, mentre chi andrà nella categoria C avrà un massimo di 3.400 euro lordi. Ma i sindacati restano divisi.
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