Recensione Ecovacs GOAT O1200 LiDAR Pro: il robot tagliaerba che taglia anche i bordi
I robot tagliaerba stanno percorrendo lo stesso percorso che hanno fatto i robot aspirapolvere dieci anni fa: da giocattolo per appassionati a prodotto sempre più maturo e affidabile. Ecovacs, che in quel percorso per gli aspirapolvere è stata protagonista, ci prova ora sul prato con la serie GOAT, e con il nuovo O1200 LiDAR Pro alza ulteriormente l’asticella introducendo quella che finora mancava quasi ovunque: il tagliabordi integrato.
Il risultato è un robot che, per la prima volta, promette di occuparsi davvero di tutto, dal centro del prato fino ai bordi, senza che il proprietario debba intervenire con un tagliabordi manuale. Vale la spesa? Vediamo.
Sistema di navigazione: doppio LiDAR e IA

Il punto di partenza del GOAT O1200 LiDAR Pro è il sistema di navigazione, che è il vero salto generazionale rispetto ai modelli precedenti — e rispetto alla concorrenza che ancora si affida al filo perimetrale.
Il sistema si chiama HoloScope 360 e combina due sensori distinti: un LiDAR rotante a 360° nella parte superiore del robot, che produce una mappa di migliaia di punti dell’ambiente circostante, e un LiDAR 3D-ToF frontale per la gestione ravvicinata degli ostacoli. A questi si aggiunge una videocamera frontale elaborata da intelligenza artificiale, capace di riconoscere oltre 200 tipi di ostacoli comuni, inclusi animali domestici e selvatici. Quando rileva un essere vivente nelle vicinanze, il robot interrompe immediatamente ogni operazione — taglio e tagliabordi compresi. Soprattutto quest’ultimo è estremamente cauto e interrompe il funzionamento se c’è una persona anche a vari metri di distanza (il sistema dice 2, ma noi abbiamo rilevato anche 4 metri circa).
In pratica, l’installazione si riduce a collegare la base a una presa di corrente e abbinare il robot all’app Ecovacs.
Non c’è filo perimetrale da interrare, non c’è targhetta GPS da installare, non c’è nulla da configurare fisicamente in giardino. Questo è già di per sé un vantaggio significativo rispetto a gran parte dei concorrenti. La base può anche essere posizionata fuori dal prato.
Mappatura e configurazione

Una volta acceso, il GOAT O1200 può effettuare una ricognizione autonoma del prato per identificare l’area di lavoro e generare la mappa senza intervento umano. In teoria. In pratica, la mappatura automatica funziona, ma la precisione del bordo lascia ancora qualcosa a desiderare: nella nostra prova abbiamo preferito ricorrere alla mappatura manuale tramite joystick virtuale sull’app, guidando il robot lungo il perimetro per definire con precisione i confini. Non è un’operazione complicata, ma vale la pena farlo bene la prima volta. In ogni caso ci vogliono pochi minuti e potrete anche ricrearla successivamente se non siete soddisfatti.
Una volta completata la mappa, si possono dividere il prato in zone con pianificazioni distinte — altezza e frequenza di taglio differenti per ogni area — oppure unire zone separate.
La larghezza minima dei passaggi supportata è 0,8 metri, sufficiente per la maggior parte dei corridoi tra aiuole o siepi.
Il taglio avviene tramite un disco centrale con tre lame flottanti, con un’altezza regolabile elettronicamente via app tra 30 e 80 mm. Il percorso segue passaggi paralleli a U, molto più efficiente del percorso casuale tipico dei robot con filo. Si può anche impostare una direzione di taglio preferita con una voce dell’app che vi permette di indicare l’inclinazione di direzione rispetto alla posizione della base o lasciare al robot la libertà di alternarla periodicamente per evitare solchi nel prato.
Il tagliabordi integrato: la vera novità

La caratteristica che distingue questo modello da tutto il resto è il tagliabordi a filo integrato, alloggiato sul lato del robot con la sua bobina. Normalmente è in posizione di riposo, parzialmente nascosto sotto la scocca. Al termine del taglio centrale, il robot percorre il perimetro in senso antiorario, ma questo è solo un passaggio “di cortesia” per rifinire dove il robot ha fatto le sue inversioni a U e magari non ha tagliato al meglio.
In aggiunta però potete avviare il taglio con il tagliabordi: il cilindro con il motore elettrico si abbassa, la testina con il filo entra in rotazione, protetta da un carter e da setole morbide all’estremità, e inizia il giro di rifinitura.
Il risultato, nella nostra prova, è stato convincente. L’unica criticità riscontrata è vicino alle siepi: il LiDAR può interpretare un ramo sporgente come un ostacolo e arrestarsi, lasciando qualche tratto non rifinito. Negli angoli più stretti e in presenza di ostacoli ravvicinati al bordo (come vasi o paletti), qualche piccola imperfezione rimane. Il risultato rimane quindi molto variabile in base al tipo di giardino che avete e in base al tipo di confine che delimita il giardino. Se avete vasi o muri sarà quasi perfetto, altrimenti potrebbe lasciarvi un po’ di amaro in bocca. La soluzione è però presto detta: fare una pulizia con il tagliabordi “manuale”, usando la possibilità di guidare il robot manualmente via app, con joystick virtuale, attivando il tagliabordi.
È così che si finisce di rifilare intorno all’albero o ai paletti della luce: non è automatico, ma ci vogliono pochi minuti.
App e funzioni di gestione
L’app Ecovacs è la stessa usata per i robot aspirapolvere e lavavetri del brand, il che è un vantaggio per chi ha già altri prodotti Ecovacs in casa. Le funzioni di gestione sono complete: programmazione settimanale, anche notturna, con la possibilità di evitare le fasce orarie in cui gli animali selvatici sono più attivi. Il sensore di pioggia rileva il maltempo e sospende il lavoro, riprendendo solo dopo un numero di ore configurabile dall’utente una volta smesso di piovere.
La mappa è visualizzabile in tempo reale durante il taglio, il che è utile per capire se il robot sta evitando aree che recupererà dopo — cosa che può sembrare un errore ma segue una logica interna precisa. La copertura è garantita fino a 1.200 metri quadrati per questo modello, con versioni più piccole o più grandi disponibili sullo stesso store.
Prestazioni reali

La sensazione generale è che questo robot possa davvero ridurre il lavoro manuale a quasi zero per la maggior parte dei giardini di medie dimensioni con forma regolare. Chi ha un prato particolarmente complesso — con molti angoli stretti, siepi basse o molti vasi — potrebbe dover intervenire manualmente più spesso.
Ecovacs ha dimostrato nel tempo di supportare i prodotti con aggiornamenti software periodici, quindi è ragionevole attendersi miglioramenti nel tempo anche su questo modello.
La resistenza è garantita dal grado IPX6: il robot può essere lavato con un getto d’acqua, il che è particolarmente pratico dopo sessioni di taglio su prato bagnato o fangoso. Buono il funzionamento anche con lievi pendenze, dove la velocità rimane sempre costante e anche le manovre nel complesso agili (l’azienda garantisce fino a pendenze del 45%).
Prezzo e considerazioni
Il GOAT O1200 LiDAR Pro parte da 999 euro sullo sullo store di Leroy Merlin.
È un prezzo che potrebbe sembrare alto, ma che lo posiziona nella fascia premium dei robot tagliaerba dove i competitor non riescono a garantire questo prezzo a queste caratteristiche. Di fatto Ecovacs ha realizzato un prodotto quasi “economico” per la sua fascia di prezzo.
Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da Ecovacs, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link. Il video è stato realizzato in collaborazione con Ecovacs.
Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.
Giudizio Finale
Ecovacs GOAT O1200 LiDAR Pro
Ecovacs GOAT O1200 Lidar Pro è un eccellente robot tagliaerba. Si muove agevolmente anche in situazioni non proprio canoniche e anche quando il prato è instato non impeccabile. Si gestisce bene tramite app, è molto silenzioso e ha un’ottima autonomia. Ha un sistema di navigazione che integra visione 3D e doppio Lidar per prestazioni ottimali. Ha anche un tagliabordi, vera novità di questo prodotto. Non impeccabile, ma comodo da usare anche manualmente. E il tutto ad un prezzo più basso di altri concorrenti meno tecnologici.
Pro
- Ottimo sistema di navigazione 3D + Lidar
- Molto silenzioso
- Rapido e preciso
- App semplice e funzionale
Contro
- Mappatura automatica solo per giardini molto regolari
- Il tagliabordi funziona al meglio in modalità manuale
- Serve una Wi-Fi per la prima configurazione
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